Istituto storico italiano (1883-1935)
A cura di Isa Lori Sanfilippo
Il Decreto istitutivo (25 novembre 1883) prevede che l’Istituto storico italiano sia composto da quindici membri, dei quali quattro di nomina governativa, cinque delegati dalle regie Deputazioni e sei dalle Società di storia patria.
I quindici membri nominano nel loro interno un presidente e una giunta esecutiva composta da tre persone, che devono vivere a Roma.
I Adunanza generale: 27 gennaio 1885
Sono presenti i seguenti membri:
|
nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione |
Bartolomeo Capasso |
e i delegati delle
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Società storica siciliana Società storica ligure Società storica lombarda Società storica napoletana Società romana di storia patria Deputazione di storia patria delle antiche provincie Deputazione di storia patria delle provincie di Romagna Deputazione di storia patria di Venezia Deputazione di storia patria di Parma e Piacenza Deputazione di storia patria per la Toscana, l’Umbria e le Marche Deputazione di storia patria per le provincie modenesi |
Michele Amari Tommaso Belgrano Giulio Porro Lambertenghi Ruggero Bonghi Ernesto Monaci Cesare Cantù Giosuè Carducci Fedele Lampertico Filippo Linati Marco Tabarrini Luigi Zini |
È nominato Presidente: Cesare Correnti
Fanno parte della Giunta: Cesare Correnti, presidente, Ruggero Bonghi, Ernesto Monaci, Marco Tabarrini
Il 14 dicembre 1885 è nominato Luigi Vischi (Deputazione di storia patria per le provincie modenesi) al posto di Luigi Zini, dimissionario per ragioni di salute
Il 21 gennaio 1886 è nominato Felice Calvi (Società storica lombarda) al posto di Giulio Porro Lambertenghi (morto il 23 novembre 1885)
II Adunanza generale: 4, 5, 6 e 8 aprile 1886
Non ci sono variazioni nella composizione dell’Istituto
Luigi Tommaso Belgrano è nominato segretario
III Adunanza generale: 30 e 31 maggio; 2 e 3 giugno 1887
Non ci sono variazioni nella composizione dell’Istituto
IV Adunanza generale: 22 e 23 e 24 novembre 1888
Per la morte di Cesare Correnti, la riunione è presieduta da Marco Tabarrini, che qui è detto vicepresidente, carica finora non contemplata; è segretario sempre Belgrano
Elezioni del nuovo Presidente: viene nominato Presidente Marco Tabarrini
Ernesto Monaci si dimette dalla Giunta, ma le sue dimissioni sono respinte; la nomina di un nuovo membro al posto di Tabarrini è rinviata
La segreteria della Giunta è coperta da Ignazio Giorgi coadiuvato da Emilio Mancini
I membri dell’Istituto non variano; al posto del defunto Cesare Correnti il Ministero della Pubblica Istruzione nomina Domenico Carutti di Cantogno
V Adunanza generale: 1 e 4 giugno 1890
Essendo morto il 19 luglio 1889 Michele Amari, al suo posto è nominato Isidoro Carini
Nelle due riunioni Carducci delega al suo posto Francesco Bertolini.
Funge da segretario sempre Belgrano
Viene eletto a far parte della Giunta Domenico Carutti di Cantogno
VI Adunanza generale: 17 e 18 dicembre 1892
Presidente: Marco Tabarrini
È presente Giovanni Mariotti come rappresentante della Deputazione parmense, pur essendoci ancora Linati, che nella prima riunione figurava come rappresentante della Deputazione di storia patria di Parma e Piacenza
Funge da segretario delle due riunioni Carlo Merkel, nuovo segretario della Giunta
La Società napoletana non ha più relazioni con l’Istituto e il suo ex-rappresentante, Ruggero Bonghi, è delegato a far parte dell’Istituto dal Ministro della Pubblica Istruzione
1895-1896
La Giunta comincia la verbalizzazione
delle sue riunioni nel 1895.
Essa risulta composta dal Presidente Tabarrini, e da Domenico Carutti e
Ugo Balzani. Segretario: Ignazio Giorgi, Segretario-economo: E. Mancini.
Nel 1895 una sola riunione; quattro nel 1896. Dal giugno 1896 fa parte della
Giunta Oreste Tommasini
Dai verbali risulta che la Giunta si interessa precipuamente delle pubblicazioni dell’Istituto; in seguito predisporrà anche i rendiconti consuntivi e i preventivi da sottoporre per l’approvazione alle Assemblee generali
VII Adunanza generale: 10 luglio 1897
Sono morti nel frattempo Carini, Cantù, Linati, Bonghi e Belgrano. L’Istituto risulta composto dai seguenti membri:
Domenico Carutti di Cantogno, Francesco Crispi, Oreste Tommasini
e Pasquale Villari, delegati governativi
Amedeo Crivellucci, delegato della Deputazione marchigiana
Luigi Fumi, delegato della Deputazione umbra
Giovanni Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Marco Tabarrini, delegato della Deputazione toscana
>Ippolito Malaguzzi Valeri, delegato della Deputazione modenese
Antonio Manno, delegato della Deputazione torinese
Ugo Balzani, delegato della Società romana
Felice Calvi, delegato della Società lombarda
AntoninoSalinas, delegato della Società siciliana
Guglielmo Berchet, incaricato dalla Deputazione veneta
Carlo Malagola, incaricato dalla Deputazione romagnola
Ignazio Giorgi, incaricato dalla Deputazione ligure
Presidente: Marco Tabarrini
Funge da segretario della riunione Ignazio Giorgi, segretario della Giunta
I membri sono quindi diventati sedici: c’è, rispetto al Decreto costitutivo, una Deputazione in più, quella umbra
La Giunta, composta dal presidente Villari, e da Balzani, Carutti, Tommasini, si riunisce una sola volta nel 1897.
VIII Adunanza generale: 7 febbraio 1898
Per la morte di Marco Tabarrini funge da Presidente Domenico Carutti di Cantogno
Sono presenti quindici membri, tra cui Cesare Imperiale di Sant’Angelo, delegato della Società ligure e Carducci che riprende il suo posto come delegato della Deputazione romagnola
Funge da segretario della riunione Giorgi, segretario della Giunta
Elezioni del nuovo Presidente: viene eletto Presidente Pasquale Villari
1898-1900
Non ci sono variazioni nella Giunta, che si riunisce nel 1898 sei volte, tre volte nel 1899 e due volte nel 1900.
IX Adunanza generale: 28 e 29 gennaio 1901
Presidente Pasquale Villari
I membri dell’Istituto sono sempre sedici, tra i quali Francesco Malaguzzi, delegato della Deputazione romagnola, Cesare Paoli, delegato della Deputazione toscana e Francesco Novati, delegato della Società lombarda
Funge da segretario della riunione Giorgi, segretario della Giunta
1901-1902
La Giunta, rimasta invariata, si riunisce sei volte nel 1901 e cinque nel 1902
Dal verbale della riunione del 18 dicembre 1901 risulta che esiste anche un bibliotecario-archivista, il prof. A. Tenneroni, che viene messo a riposo: parte delle sue mansioni sono affidate a Luigi Schiaparelli; nel verbale del 7 maggio 1902 si parla di un antico segretario dell’Istituto, il prof. De Lollis.
X Adunanza generale: 28 giugno 1903
Presidente Pasquale Villari
I membri dell’Istituto sono sempre sedici: per la prima volta Alberto Del Vecchio, delegato della Deputazione toscana
Funge da segretario della riunione Ignazio Giorgi, segretario della Giunta
Si dimette dalla Giunta Carutti. Questa è ora formata da Villari, Monaci, Balzani, Tommasini e viene loro aggregato Imperiale, che però non partecipa a sette delle otto riunioni del 1903 (è presente solo il 29 giugno, il giorno dopo essere stato nominato)
1903: nella riunione del 23 giugno si stabilisce che ogni anno verrà richiesto alle Società e alle Deputazioni il nome del loro rappresentante
1904: sette riunioni
1905: 10 riunioni, molte delle quali dedicate al progetto dei Regesta Chartarum Italiae in collaborazione con l’Istituto storico prussiano
1906: sette riunioni
1907: sette riunioni
1908: sei riunioni
1909: cinque riunioni
1910: quattro riunioni
1911: il 27 gennaio Villari invia una lettera di dimissioni, motivandole con l’età, la salute e la necessità che il Presidente della Giunta e dell’Istituto risieda a Roma. Non può mandare una lettera simile anche al Ministro dell’Istruzione pubblica, perché non è stato eletto da lui, ma dall’Istituto, per cui prega i membri della Giunta di presentare le sue dimissioni nella prossima riunione plenaria
XI Adunanza generale: 6 e 7 febbraio e 12 maggio 1911
6-7 febbraio: funge da Presidente O. Tommasini, perché Villari si è dimesso. Le dimissioni sono temporaneamente respinte
I membri dell’Istituto sono sempre sedici:
Paolo Boselli, E. Monaci, O. Tommasini, P. Villari, delegati governativi
Tommaso Casini, delegato della Deputazione modenese
Crivellucci, delegato della Deputazione marchigiana
Del Vecchio, delegato della Deputazione Toscana
Antonio Favaro, delegato della Deputazione veneta
Fumi, delegato della Deputazione umbra
ugusto Gaudenzi, delegato della Deputazione romagnola
Manno, delegato della Deputazione piemontese
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Balzani, delegato della Società romana
Imperiale, delegato della Società ligure
Novati, delegato della Società lombarda
Salinas, delegato della Società siciliana
Fungono da Segretari Giorgi, segretario della Giunta e Mancini, segretario dell’Istituto
12 maggio 1911: presidente Villari, che si dimette irrevocabilmente
Nelle nuove elezioni viene eletto Presidente Paolo Boselli, su indicazione dello stesso Villari, mentre quest’ultimo è nominato Presidente onorario
Si dimette anche la Giunta: nelle nuove elezioni sono confermati Tommasini, Monaci e Balzani
Nel 1911, oltre a quella di gennaio, ci sono altre cinque riunioni
XII Adunanza generale:
28 e 29 maggio 1912
Presidente Paolo Boselli
I membri sono diventati diciassette, perché si è aggiunta anche la Deputazione abruzzese:
Boselli, Monaci, Tommasini e
Villari, delegati governativi
Casini, delegato della Deputazione modenese
Crivellucci, delegato della Deputazione marchigiana
Benedetto Croce, delegato della Deputazione abruzzese
Del Vecchio, delegato della Deputazione Toscana
Favaro, delegato della Deputazione veneta
Fumi, delegato della Deputazione umbra
Gaudenzi, delegato della Deputazione romagnola
Manno, delegato della Deputazione piemontese
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Balzani, delegato della Società romana
Imperiale, delegato della Società ligure
Novati, delegato della Società lombarda
Salinas, delegato della Società siciliana
Fungono da segretari Giorgi e Mancini
Per quanto riguarda le nuove aggregazioni, viene chiesto al Ministero di non agire senza aver chiesto il parere dell’Istituto e si fa voto che il numero dei componenti il Consiglio non superi i diciotto membri e che quindi sia modificato l’art. 2 del Decreto costitutivo
La Giunta delibera di passare a cinque membri, anche se non tutti residenti a Roma, auspicando una modifica all’art. 4 del medesimo Decreto. Sono quindi nominati due nuovi membri: Augusto Gaudenzi e Francesco Novati, che però non risiedono a Roma e sono presenti ad una riunione (quella di dicembre) su tre
XIII Adunanza generale: 27 maggio 1913
Presidente Paolo Boselli
I membri sono di nuovo sedici, perché non si parla del rappresentante della Deputazione parmense
Segretari: Giorgi e Mancini
Il Ministro ha risposto che nulla osta a che sia modificato l’art. 2 del Decreto istitutivo e a che il numero dei componenti l’Istituto non sia modificato senza il parere positivo dell’Istituto stesso
1913: la Giunta si riunisce due volte
1914: due riunioni. La Deputazione abruzzese nomina suo delegato per tre anni Felice Barnabei
1915: due riunioni. Sono nominati Carlo Alberto Garufi rappresentante della Società siciliana, Francesco Torraca della Società napoletana, Ludovico Zdekauer della Deputazione marchigiana
1916: la Giunta si riunisce tre volte. A giugno si stabilisce che i delegati governativi siano nominati a vita, mentre per i rappresentanti delle Deputazioni e delle Società saranno queste a decidere la durata del mandato.
A dicembre è aggregato alla Giunta Carlo Calisse
1917: una riunione sola
Giulio Bertoni è nominato rappresentante della Deputazione modenese
1918 due riunioni
Isidoro Del Lungo è nominato delegato governativo
XIV Adunanza generale: 19 e 20 maggio 1919
Presidente Paolo Boselli
I membri sono diventati diciotto, perché si è aggregata di nuovo la Società napoletana:
Boselli, Tommasini, Pietro Fedele, Isidoro Del Lungo, delegati governativi
Felice Barnabei, delegato della Deputazione abruzzese
Giulio Bertoni, delegato della Deputazione modenese
Del Vecchio, delegato della Deputazione toscana
Favaro, delegato della Deputazione veneta
Vittorio Fiorini, delegato della Deputazione romagnola
Fumi, delegato della Deputazione umbra
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Francesco Ruffini, delegato della Deputazione per le antiche provincie
Ludovico Zdekauer, delegato della Deputazione marchigiana
Gerolamo Biscaro, delegato della Società lombarda
Carlo Calisse, delegato della Società romana
Carlo Alberto Garufi, delegato della Società siciliana
Imperiale, delegato della Società ligure
Francesco Torraca, delegato della Società napoletana
Nei sei anni che intercorrono tra le due sessioni sono morti Villari, Novati, Salinas, Crivellucci, Balzani, Manno, Gaudenzi, Casini, Monaci. Sono scomparsi quattro componenti della Giunta, due dei quali sono stati sostituiti direttamente da Boselli con Calisse e Fedele e due, Biscaro e Torraca, sono eletti dall’Assemblea
1919: la Giunta si riunisce sette volte
1920: tre riunioni
1921: quattro riunioni
1922: due riunioni
XV Adunanza generale: 10 giugno 1923
Presidente Paolo Boselli
Sono presenti o hanno scusato la loro assenza:
Boselli, Fedele, delegati
governativi
Bertoni, delegato della Deputazione modenese
Fiorini, delegato della Deputazione romagnola
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Giuseppe Rivera, delegato della Deputazione abruzzese
Ruffini, delegato della Deputazione per le antiche provincie e la Lombardia
Luigi Suttina, delegato della Deputazione friulana
Biscaro, delegato della Società lombarda
Calisse, delegato della Società romana
Garufi, delegato della Società siciliana
Imperiale, delegato della Società ligure
Torraca, delegato della Società napoletana
Segretari: Giorgi e Mancini
Sono commemorati Tommasini, Favaro e Barnabei. I membri dell’Istituto sono tredici: pur essendoci in più la Deputazione friulana, mancano i rappresentati delle Deputazioni modenese, toscana, veneta, torinese, marchigiana, umbra
Per quanto riguarda la Giunta viene chiamato a farne parte, su proposta del Presidente, Vittorio Fiorini. La Giunta quindi torna ad essere di cinque membri (Fedele, Calisse, Biscaro, Torraca e ora Fiorini)
1923: cinque riunioni
1924: quattro riunioni.
A febbraio sono proposti dalla Giunta come delegati governativi
Pietro Egidi e Nino Tamassia, e in secondo ordine Benedetto Croce e Michelangelo
Schipa
1925: tre riunioni
1926: due riunioni.
A gennaio Egidi si dimette da membro dell’Istituto e da consigliere della
Scuola. Muore Fiorini. Schiaparelli è nominato nella Giunta
al posto di Fiorini. Zucchetti: vicesegretario; Mancini: tesoriere; Torri:
amministratore
XVI Adunanza generale: 6 giugno 1927
Presidente Paolo Boselli
L’Istituto è composto dai seguenti membri:
Boselli, Fedele, Federici, Volpe,
delegati governativi
ertoni, delegato della Deputazione modenese
Giovanni Crocioni, delegato della Deputazione marchigiana
Fumi, delegato della Deputazione umbra
Vittorio Lazzarini, delegato della Deputazione veneto-tridentina
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Luigi Rava, delegato della Deputazione romagnola
Cesare Rivera, delegato della Deputazione abruzzese
Ruffini, delegato della Deputazione torinese (precedentemente delle antiche provincie)
Luigi Schiaparelli, delegato della Deputazione toscana
Suttina, delegato della Deputazione friulana
Biscaro, delegato della Società lombarda
Calisse, delegato della Società romana
Garufi, delegato della società siciliana
Imperiale, delegato della Società ligure
Torraca, delegato della Società napoletana
Segretario: Zucchetti; tesoriere: Mancini; amministratore: Torri
Sono commemorati Giorgi, Hortis, Giuseppe Rivera, Zdekauer, Fiorini, Del Lungo
Il Presidente nelle sue comunicazioni afferma che fanno parte dell’Istituto i rappresentanti di quindici tra Deputazioni e Società e otto delegati governativi: sono infatti stati nominati dal Ministro dell’Istruzione Benedetto Croce e Gioacchino Volpe e, su richiesta dell’Istituto, Nino Tamassia e Pietro Egidi, e dopo le dimissioni di quest’ultimo, Vincenzo Federici. Al posto di Del Lungo e Hortis il 21 dicembre 1927 sono nominati dal Ministro Arrigo Solmi e Vittorio Rossi
Boselli annuncia anche che è stata istituita presso l’Istituto la Scuola Storica Nazionale (D.R. 31 dicembre 1923)
La Giunta si riunisce solo a dicembre
XVII Adunanza generale: 4 giugno 1928
Presidente Paolo Boselli
Sono presenti:
Boselli, Fedele, Federici,
Vittorio Rossi, delegati governativi
Bertoni, delegato della Deputazione modenese
Crocioni, delegato della Deputazione marchigiana
Lazzarini, delegato della Deputazione veneto-tridentina
Rava, delegato della Deputazione romagnola<
Rivera, delegato della Deputazione abruzzese
Schiaparelli, delegato della Deputazione toscana
Suttina, delegato della Deputazione friulana
Biscaro, delegato della Società lombarda
Garufi, delegato della Società siciliana
Imperiale, delegato della Società ligure
orraca, delegato della Società napoletana
Funge da segretario: Zucchetti; tesoriere: Mancini
1928: la Giunta si riunisce due volte
1929: quattro riunioni.
Ernesto Mancini va a riposo dopo quarant’anni di servizio; Torri è nominato
amministratore e tesoriere
XVIII Adunanza generale: 2 giugno 1930
Presidente Paolo Boselli
Boselli, Fedele, Federici, Rossi,
Volpe e Arrigo Solmi delegati
governativi
Bertoni, delegato della Deputazione modenese
Crocioni, delegato della Deputazione marchigiana
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Rava, delegato della Deputazione romagnola
Rivera, delegato della Deputazione abruzzese
chiaparelli, delegato della Deputazione toscana
Suttina, delegato della Deputazione friulana
Biscaro, delegato della Società lombarda
Calisse, delegato della Società romana
Garufi, delegato della Società siciliana<
Imperiale, delegato della Società ligure
Torraca, delegato della Società napoletana
Francesco Salata rappresenta Lazzarini, delegato della Deputazione per le
Venezie
1930: tre riunioni della Giunta
1932: quattro riunioni.
Muoiono Boselli e Tamassia; proposto al posto di quest’ultimo Vincenzo De
Bartholomaeis e indicato Pier Silverio Leicht al posto di Boselli: ambedue
le proposte sono accettate dal ministro dell’Educazione Nazionale
Il 10 marzo 1932 muore Paolo Boselli e Fedele regge la presidenza in attesa della nomina di un nuovo presidente
XIX Adunanza generale: 5 giugno 1933
Sono presenti:
Fedele, Volpe, Pier Silverio Leicht, Rossi, Federici, Vincenzo De Bartholomaeis, delegati governativi
Bertoni, delegato della Deputazione modenese
Crocioni, delegato della Deputazione marchigiana
Lazzarini, delegato della Deputazione per le Venezie
Mariotti, delegato della Deputazione parmense
Rivera, delegato della Deputazione abruzzese
Schiaparelli, delegato della Deputazione toscana
Suttina, delegato della Deputazione friulana
Biscaro, delegato della Società lombarda
Calisse, delegato della Società romana
Garufi, delegato della Società siciliana
Imperiale, delegato della Società ligure
Torraca, delegato della Società napoletana
I membri sono diciotto e la riunione si svolge alla presenza di Arrigo Solmi, sottosegretario di Stato all’Educazione Nazionale (la volta precedente era, invece, delegato governativo).
È nominato per acclamazione Presidente Pietro Fedele e Vincenzo Federici viene scelto quale nuovo membro della Giunta al posto di Boselli
1933: due riunioni della Giunta
1934: tre riunioni.
A novembre Fedele è nominato regio Commissario in attesa dell’attuazione
della nuova legge istitutiva degli Istituti
Muore Schiaparelli
Istituto storico italiano per il Medio evo
Il RDL 20 luglio 1934, n. 1226 istituisce il coordinamento degli Istituti nazionali di studi storici di Roma. L'Istituto storico italiano assume il titolo di Istituto storico italiano per il medio evo.
È previsto per l’Istituto Direttivo composto da un presidente e quattro membri nominati con decreto reale su proposta del capo di governo di concerto col ministro dell’Educazione Nazionale
Il 10 agosto 1934 Pietro Fedele è nominato commissario per l’amministrazione straordinaria in attesa della nomina di un Consiglio direttivo dell’Istituto
1935: due riunioni, nelle quali Fedele riveste la carica di regio Commissario.
Il 21 marzo 1935 Pietro Fedele è nominato Presidente dell’Istituto da Vittorio
Emanuele III.
Il 29 aprile 1935 sono nominati gli altri quattro membri del Direttivo:
Ottorino Bertolini Carlo Calisse Vincenzo De Bartholomaeis Vincenzo Federici
I riunione: 17 ottobre 1935
Presenti: Fedele, Presidente; Calisse, Federici, De Bartholomaeis, Bertolini,
consiglieri Funge da segretario Giuseppe Zucchetti; da tesoriere A. P. Torri
II riunione: 5 giugno 1936
Fedele, presidente; Federici, De Bartholomaeis, Bertolini, consiglieri Si
giustifica Calisse Zucchetti, segretario; Torri, tesoriere
III riunione: 26 gennaio 1937
Fedele, Presidente; Calisse, De Bartholomaeis, Federici, Bertolini, consiglieri
Fedele espone il nuovo regolamento della Scuola nazionale di studi medievali.
A norma del nuovo ordinamento dell’Istituto bisogna nominare due revisori
dei conti e Fedele propone Ferruccio Gabellini del Poligrafico dello Stato
e Pietro Raffa, caposezione della Ragioneria dello Stato
Le riunioni quindi si susseguono con un ritmo in genere semestrale fino al 17 luglio
1 giugno 1943
Per la morte di Pietro Fedele la riunione è convocata da Carlo Calisse,
già scelto come suo successore, ma il cui decreto di nomina non è ancora
arrivato Sono presenti i consiglieri Federici, Bertolini, Raffaello Morghen
(anche il suo decreto di nomina non è ancora arrivato)
9 ottobre 1943
Si riuniscono i soli membri residenti a Roma: Federici (facente funzione
di Presidente), Bertolini, Morghen, consiglieri Funge da segretario sempre
Zucchetti, ed è tesoriere Alberto Paolo Torri.
Il Consiglio si riunisce anche
il 28 dicembre 1943,
il 14 gennaio 1944 (Bertolini è nominato direttore della biblioteca)
il 21 gennaio 1944
il 15 aprile 1944 (sono nominati due revisori dei conti: Enrico Carusi e
il comm. Wesserman, amministratore dell’Accademia dei Lincei)
il 28 aprile 1944
il 19 aprile 1944
il 30 maggio 1944
il 16 giugno 1944 (funge da segretario Roberto Valentini)
il 15 luglio 1944
7 settembre 1944
Calisse Presidente; Bertolini, Morghen, consiglieri
Segr. Zucchetti
6 ottobre 1944
Federici, Morghen, Bertolini
Segr. Valentini
29 novembre 1944
Calisse Presidente, Federici consigliere
Segr. Valentini
Gaetano De Sanctis è stato nominato commissario per la Giunta e quindi per
gli Istituti storici, ma, essendo ancora in carica Calisse come presidente
dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo, De Sanctis non assume la
carica di commissario per l’Istituto
5 dicembre 1944
Calisse, Presidente; Morghen, consigliere
Si giustificano Federici e Bertolini
Segr. Zucchetti
Altre riunioni si tengono il 16 dicembre 1944 e il 9 gennaio 1945
17 aprile 1945
Federici sostituisce il Presidente assente
Sono presenti i consiglieri Morghen e Bertolini
11 luglio 1945
Per la morte di Calisse l’Istituto è commissariato
Gaetano De Sanctis è nominato Commissario
Sono presenti alla riunione: i consiglieri Federici, Morghen, Bertolini
e inoltre Giorgio Falco e Giuseppe Ermini, quali consulenti Segr. Zucchetti;
Torri, tesoriere
Si susseguono altre riunioni con gli stessi consiglieri
24 ottobre 1945
11 ottobre 1946
31 ottobre 1947: si giustifica Falco, che nel frattempo si è trasferito
a Torino.
16 luglio 1948 : è assente Ermini
10 ottobre 1949: sono assenti Federici ed Ermini
18 ottobre: è assente Federici
21 dicembre: sono assenti Federici ed Ermini
4 aprile 1950: De Sanctis commissario e i consiglieri Federici, Bertolini,
Morghen
È presente anche Aldo Ferrabino, mentre si giustifica Ermini Segr.
Valentini
23 gennaio 1951
De Sanctis, commissario; Morghen, consigliere Sono presenti Ermini e Ferrabino
Si giustificano Bertolini e Federici
23 aprile 1952
Terminato il commissariamento dell’Istituto, è nominato Presidente Raffaello
Morghen Consiglieri: Bertolini, Francesco Cognasso, Francesco Calasso, Franco
Bartoloni Funge da segretario Raoul Manselli
Sono rivolti calorosi ringraziamenti a Gaetano De Sanctis, che ha terminato
la sua funzione di Commissario
24 giugno 1952
Morghen, Presidente; Bartoloni, Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri
Funge da segretario Manselli, comandato presso l’Istituto ai sensi del r.d.l.1343
del 16 luglio 1925. È bibliotecario Arsenio Frugoni
27 luglio 1953
Morghen, Presidente; Bartoloni, Bertolini, Calasso, Cognasso Si giustifica
Cognasso Segr. Manselli Wanda Cherubini aiuto-segretaria
16 gennaio 1954; 12 giugno 1954; 10 gennaio 1955; 21 gennaio 1956; 30 giugno
1956
La composizione del Consiglio direttivo non varia; funge sempre da segretario
Manselli coadiuvato da Cherubini
1 aprile 1957
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, consiglieri
Poiché nel novembre 1956 è morto Bartoloni, è nominato al suo posto Giorgio
Falco Si giustifica Cognasso Segr. Manselli
21 ottobre 1957
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Falco, consiglieri Si giustifica
Cognasso Segr. Manselli
27 gennaio 1959
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri Si giustifica
Falco, che presenta le sue dimissioni per ragioni di salute. Dimissioni
respinte. Segr. Manselli
13 febbraio 1960
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri. Si giustifica
Falco. Manselli ha vinto il concorso universitario; è comandato al suo posto
come segretario Nicola Cilento, mentre Manselli è nominato Segretario generale
29 ottobre 1960
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri Si giustifica
Falco. Segr. Cilento
5 aprile 1961
Morghen, Presidente; Bertolini e Calasso, consiglieri. Si giustificano Cognasso
e Falco. Segr. Cilento
10 giugno 1961
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri. Si giustifica
Falco. Segr. Cilento
10 novembre 1961 .
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri Si giustifica
Falco, il quale presenta nuovamente le sue dimissioni, che sono respinte.
Sono nominati Consiglieri aggiunti del Consiglio Raoul Manselli e Arsenio
Frugoni. Wanda Cherubini è nominata segretaria amministrativa, essendo risultata
vincitrice di concorso nazionale. Segr. Cilento
5 luglio 1962
Morghen, Presidente; Calasso e Cognasso consiglieri. Si giustificano Bertolini
e Falco. Assistono Frugoni e Manselli nominati l’uno Segretario Generale
e l’altro Segretario per i R.I.S. Segr. Cilento
7 giugno 1963
Morghen, Presidente; Bertolini, Calasso, Cognasso, consiglieri. Si giustifica
Falco. Assistono Frugoni, Manselli. Segr. Cilento. Viene dato mandato al
Presidente di nominare due revisori dei conti
13 giugno 1964
Morghen, Presidente; Bertolini e Calasso, consiglieri. Si giustificano Falco
e Cognasso. Assistono Frugoni e Manselli, consiglieri aggiunti. Segr. Cilento.
Ovidio Capitani si dimette dall’incarico di Bibliotecario, riassume l’incarico
Frugoni. Sono nominati revisori dei conti: dr. Mario Pasini, Dir. Amm. dell’Accad.
dei Lincei, dr. Giacomo Palumbo Dir. Rag. Archivi di Stato
27 ottobre 1964
Morghen, Presidente; Bertolini e Cognasso, consiglieri. Si giustificano
Calasso e Falco. Assistono Frugoni e Manselli. Segr. Cilento
11 dicembre 1965
Morghen, Presidente; Cognasso e Bertolini, consiglieri. Sono presenti Manselli
e Frugoni, che assume le funzioni di segretario in assenza di Cilento. È
morto Calasso. Nuova lettera di dimissioni di Falco, ma si aspetta di sapere
se siano irrevocabili, prima di decidere. Si parla di una relazione dei
revisori dei conti, favorevole. Viene fatta la proposta di aggregare al
Consiglio un gruppo di professori di storia medievale a titolo di esperti
2 dicembre 1966
Morghen, Presidente; Cognasso e Bertolini, consiglieri. Assistono Frugoni
e Manselli. Segr. Cilento. È morto Falco. Morghen propone di suggerire
al Direttore Generale per gli Archivi e le Biblioteche i nomi di Frugoni
e Manselli come Consiglieri al posto di Calasso e Falco. Si designano come
membri aggregati a piena parità, ma con voto solo consultivo: Ernesto Pontieri,
Ernesto Sestan, Eugenio Duprè Theseider, Giuseppe Martini, Giovanni Tabacco,
Gina Fasoli, Cinzio Violante
10 marzo 1967
Morghen, Presidente; Cognasso e Bertolini, consiglieri. Segr. Cilento. Il
decreto di nomina per Manselli e Frugoni è alla firma del Presidente della
Repubblica. Il Ministero della Pubblica Istruzione comunica che nulla osta
alla nomina dei consiglieri aggregati
13 novembre 1967
Morghen, Presidente; e i consiglieri Bertolini, Cognasso, Frugoni, Manselli.
Essendo giunta la conferma da parte del Ministero che si possono nominare
membri aggregati con voto solo consultivo, senza contraddire le norme del
D.L. costitutivo dell’Istituto, sono proposti nuovamente i nomi di Pontieri,
Duprè Theseider, Fasoli, Tabacco, Violante, e inoltre quelli di Giorgio
Cencetti, Bruno Paradisi, Giuseppe Billanovich, Michele Maccarrone, Agostino
Pertusi, Paolo Brezzi
6 maggio 1968
Morghen, Presidente; e i consiglieri Bertolini, Cognasso, Frugoni, Manselli.
Segr. Cilento. Sono presenti i consiglieri aggregati: Brezzi, Maccarrone,
Pontieri, Violante
22 novembre 1968
Morghen, Presidente; Bertolini, Frugoni, Manselli, consiglieri. Sono presenti
i consiglieri aggregati Brezzi, Duprè Theseider, Fasoli, Maccarrone, Pertusi,
Pontieri, Tabacco, Violante. Funge da segretario Isa Lori Sanfilippo, comandata
quale segretaria dell’Istituto al posto di Cilento dimissionario dopo aver
vinto il concorso di storia medievale
29 marzo 1969
Presenti tutti i membri del Consiglio, più i consiglieri aggregati Billanovich,
Brezzi, Cencetti, Maccarrone, Pertusi, Tabacco Si giustificano Duprè, Fasoli,
Paradisi, Pontieri, Violante. Segr. Lori Sanfilippo
25 febbario 1970
Morghen, Presidente; Bertolini, Frugoni, Manselli, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo
3 novembre 1970
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Agostino Pertusi, nominato al
posto di Frugoni scomparso il 30 marzo 1970. Si giustifica Cognasso. Segr.
Lori Sanfilippo
27 febbraio 1971
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Sono presenti i Consiglieri aggregati Billanovich, Brezzi, Duprè,
Fasoli, Maccarrone, Paradisi, Pontieri, Tabacco, Violante. Segr. Lori Sanfilippo.
È morto Giorgio Cencetti; sono cooptati come consiglieri aggregati
Girolamo Arnaldi, Ovidio Capitani, Giulio Battelli
3 giugno 1971
Morghen, Presidente; Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustificano Bertolini,
Cognasso. Sono presenti i Consiglieri aggregati Arnaldi, Battelli, Billanovich,
Brezzi, Capitani, Duprè, Fasoli, Maccarrone, Tabacco, Violante. Segr. Lori
Sanfilippo. Sono cooptati Gustavo Vinay, Alessandro Pratesi e Claudio Leonardi
22 settembre 1971
Morghen, Presidente; Bertolini e Manselli, consiglieri. Si scusano Cognasso,
Pertusi. Sono presenti i Consiglieri aggregati Arnaldi, Battelli, Billanovich,
Brezzi, Capitani, Pratesi, Tabacco, Vinay. Si giustificano Duprè, Fasoli,
Maccarrone, Paradisi, Pontieri, Violante. Segr. Lori Sanfilippo. Cognasso
presenta le sue dimissioni, motivandole con la sua tarda età. Le dimissioni
non sono accettate
27 novembre 1971
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo
24 marzo 1972
Morghen, Presidente; Bertolini e Manselli, consiglieri. Si giustificano
Cognasso e Pertusi. Segr. Lori Sanfilippo
8 aprile 1972 (la riunione si tiene a Spoleto)
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Sono presenti i Consiglieri aggregati Arnaldi, Battelli, Brezzi,
Capitani, Fasoli, Leonardi, Maccarrone, Paradisi, Pratesi Segr. Lori Sanfilippo
7 giugno 1972
Morghen, Presidente; Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustificano Cognasso,
Bertolini. Sono presenti i Consiglieri aggregati Arnaldi, Battelli, Brezzi,
Capitani, Dupré, Leonardi,, Maccarrone, Vinay, Violante. Si scusano Billanovich,
Fasoli, Pontieri, Pratesi, Paradisi, Tabacco. Segr. Lori Sanfilippo
2 dicembre 1972
Morghen, Presidente; Manselli e Pertusi, consiglieri. Si giustificano Bertolini,
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo
4 giugno 1973
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo
16 febbraio 1974 (a casa di Ottorino Bertolini)
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo
17 giugno 1974
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognass.o Segr. Lori Sanfilippo
14 febbraio 1975
Morghen, Presidente; Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Cognasso. Segr. Lori Sanfilippo. Cognasso presenta nuovamente le sue dimissioni,
che questa volta sono accettate. Si propone il nome di Arnaldi come suo
successore. È istituito il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali;
l’Istituto passa sotto la sua vigilanza dall’1 gennaio 1975
2 febbraio 1976 (a casa di Ottorino Bertolini)
Morghen, Presidente Girolamo Arnaldi, Bertolini, Manselli, Pertusi, consiglieri.
Segr. Wanda Cherubini, Segretaria Amministrativa dell’Istituto
13 dicembre 1976
Morghen, Presidente; Arnaldi, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Bertolini. Segr. Lori Sanfilippo
18 febbraio 1977
Morghen, Presidente; Arnaldi, Manselli, Pertusi, consiglieri. Si giustifica
Bertolini. Segr. Lori Sanfilippo
18 dicembre 1977
Morghen, Presidente; Arnaldi e Manselli, consiglieri. Si giustifica Pertusi.
È scomparso Bertolini. Segr. Lori Sanfilippo
17 aprile 1978
Morghen, Presidente; e i consiglieri Arnaldi, Manselli, Ovidio Capitani,
nominato al posto di Bertolini. Si giustifica Pertusi. Segr. Lori Sanfilippo.
Capitani si assume il compito della direzione del Bullettino, coadiuvato
da Lori Sanfilippo
11 luglio 1978
Morghen, Presidente; Arnaldi, Manselli, Capitani, consiglieri. Si giustifica
Pertusi.Segr. Lori Sanfilippo
11 dicembre 1978
Morghen, Presidente; Arnaldi, Manselli, Capitani, consiglieri. Si giustifica
Pertusi. Segr. Lori Sanfilippo
24 febbraio 1979
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, consiglieri Segr. Lori
Sanfilippo. È morto Agostino Pertusi. Si propone per coprire il posto
vacante il nome di Cinzio Violante
26 ottobre 1979
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo
1 marzo 1980
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Violante, consiglieri. Si giustifica
Manselli. Segr. Lori Sanfilippo
24 settembre 1980
Morghen, Presidente; Arnaldi, Manselli, Violante, consiglieri. Si giustifica
Capitani. Segr. Lori Sanfilippo
13 dicembre 1980
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo
2 marzo 1981
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, Violante, consiglier.i
Segr. Lori Sanfilippo
9 dicembre 1981
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo
23 aprile 1982
Morghen, Presidente; Capitani, Manselli, Violante, consiglieri. Si giustifica
Arnaldi. Segr. Lori Sanfilippo
3 luglio 1982
Morghen, Presidente; Arnaldi, Capitani, Manselli, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo. Morghen comunica la decisione di presentare le dimissioni
e fa un bilancio della situazione in cui si trova l’Istituto. I presenti
tentano di farlo recedere dalla sua decisione e poi ne prendono atto
15 dicembre 1982
Girolamo Arnaldi, Presidente; Manselli e Capitani, consiglieri. Si giustifica
Violante. Segr. Lori Sanfilippo
2 maggio 1983
Arnaldi, Presidente; Manselli, Capitani, Violante, consiglieri. Segr. Lori
Sanfilippo. Proposto il nome di Tabacco come consigliere
22 settembre 1983
Arnaldi, Presidente; Manselli e Capitani, consiglieri. Si giustifica Violante.
Segr. Lori Sanfilippo. Raffaello Morghen è scomparso il 26 maggio
20 novembre 1983
Arnaldi, Presidente; Capitani, Manselli, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo
5 febbraio 1984
Arnaldi, Presidente; Capitani, Manselli, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. Lori Sanfilippo
14 aprile 1984
Arnaldi, Presidente; Manselli, Tabacco, Violante, consiglieri. Si giustifica
Capitani. Segr. Lori Sanfilippo
21 novembre 1984
Arnaldi, Presidente; Violante, Capitani, Tabacco, consiglieri. Segr. Lori
Sanfilippo. È morto Manselli il 20 novembre. Viene proposto il nome di Claudio
Leonardi quale consigliere
19 gennaio 1985
Arnaldi, Presidente; Violante, Capitani, Tabacco, consiglieri. Segr. Lori
Sanfilippo
5 giugno 1985
Arnaldi, Presidente; Violante e Tabacco, consiglieri. Si giustificano Capitani
e Leonardi, che è stato nominato a marzo. Segr. Lori Sanfilippo
1 maggio 1986
Arnaldi, Presidente; Capitani e Tabacco, consiglieri. Si giustificano Leonardi
e Violante. Segr. Lori Sanfilippo. Isa Lori Sanfilippo è nominata Segretario
generale, e, oltre ai compiti scientifici finora svolti, le vengono affidate
la direzione amministrativa dell’Istituto e quella del personale
31 ottobre 1986
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. gen. Lori Sanfilippo. Dall’1 ottobre Marta Gianni Orioli coadiuva
Wanda Cherubini in biblioteca
25 gennaio 1987
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, consiglieri. Si giustifica
Violante. Segr. gen. Lori Sanfilippo
20 giugno 1987
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. gen. Lori Sanfilippo. Dimissioni di Capitani da direttore del Bullettino;
assume l’incarico il Presidente stesso, sempre coadiuvato da Lori Sanfilippo
23 maggio 1988
Arnaldi, Presidente; Tabacco e Violante, consiglieri. Si giustificano Capitani
e Leonardi. Segr. gen. Lori Sanfilippo. Proposta di associare al Presidente
Paolo Delogu nella direzione del Bullettino e Massimo Miglio nella direzione
degli Studi Storici. Proposta di inquadramento del personale in un organico,
di cui per ora fa parte solo Wanda Cherubini
30 giugno 1988
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, consiglieri. Si giustifica
Violante. Segr. gen. Lori Sanfilippo. È presentato un abbozzo di
organico
24 ottobre 1988
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. gen. Lori Sanfilippo
22 settembre 1989
Arnaldi, Presidente; Tabacco e Violante, consiglieri; è presente
anche Miglio, nominato consigliere aggiunto insieme a Delogu. Si giustificano
Capitani, Leonardi, Delogu. Segr. gen. Lori Sanfilippo. Capitani ha inviato
una lettera di dimissioni, sulle quali non si prende per ora una decisione
21 dicembre 1989
Arnaldi, Presidente; Leonardi, Tabacco e Violante, consiglieri; Delogu e
Miglio, consiglieri aggiunti. Si giustifica Capitani. Segr. gen Lori Sanfilippo.
Viene definito l’organico con mansioni e profili. L’organico è composto
da Wanda Cherubini, funzionario capo (IX qualifica); Marta Gianni Orioli,
con incarico di collaborazione in biblioteca e nelle attività scientifiche
(VIII qualifica); Claudio Evangelista, con incarico di collaborazione nell’amministrazione
(VII qualifica); Anna Maria Rosci, con incarico di collaborazione nell’amministrazione
(VII qualifica); Pietrina Manghino, operatore di amministrazione (V qualifica);
Mirella Mariotti, operatore di amministrazione (V qualifica); restano vacanti
due posti nell’organico destinati alla IV qualifica
13 febbraio 1991
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco, Violante, consiglieri; Miglio, consigliere
aggiunto. Si giustifica Leonardi. Segr. gen. Lori Sanfilippo
15 giugno 1991
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, Violante, consiglieri.
Segr. gen. Lori Sanfilippo
10 febbraio 1992
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, Violante, consiglieri;
Delogu e Miglio, consiglieri aggiunti. Segr. gen. Lori Sanfilippo. Si richiede
al Ministero dei Beni Culturali il consenso ad un allargamento dell’organico
3 luglio 1992
Arnaldi, Presidente; Leonardi e Tabacco, consiglieri; Delogu e Miglio, consiglieri
aggiunti. Si giustificano Capitani e Violante. Segr. gen. Lori Sanfilippo.
Wanda Cherubini chiede di essere collocata a riposo con l’1gennaio 1993.
Si prevede il concorso per coprire un posto in organico
20 ottobre 1992
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, consiglieri; Delogu e
Miglio, consiglieri aggiunti. Si giustifica Violante. Segr. gen. Lori Sanfilippo
13 marzo 1993
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco, consiglieri; Miglio, consigliere
aggiunto. Si giustificano Violante e Delogu. Segr. gen. Lori Sanfilippo.
Marta Gianni Orioli passa a tempo pieno e subentra a Wanda Cherubini andata
in pensione e si prevede che Claudio Evangelista passi all’VIII livello
con mansioni attinenti all’amministrazione. Si accelera la richiesta per
un concorso a due posti di VII qualifica con mansioni di biblioteca. Sono
definiti i compiti del Segretario generale
19 giugno 1993
Arnaldi, Presidente; Tabacco e Violante, consiglieri; Delogu e Miglio, consiglieri
aggiunti. Si giustificano Capitani e Leonardi. Segr. gen. Lori Sanfilippo
13 febbraio 1994
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco e Violante, consiglieri; Delogu e
Miglio, consiglieri aggiunti. Si giustifica Leonardi. Segr. gen. Lori Sanfilippo
11 aprile 1994 (Spoleto)
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco e Violante, consiglieri. Si giustifica
Leonardi. Segr. gen. Lori Sanfilippo
14 giugno 1994
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco e Violante, consiglieri. Si giustifica
Leonardi. In assenza di un segretario verbalizzatore verbalizza Capitani,
che afferma che il compito spetta al funzionario capo -secondo il mansionario
(ROP, art. 5, comma 2)- e non al segretario generale. È varato il
concorso per i due posti scoperti in organico
25 marzo 1995
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco, consiglieri. Si giustificano Leonardi
e Violante. Segretario verbalizzatore il funzionario Capo, Marta Gianni
Orioli. Si conferma l’invito a presenziare alle sedute come consulenti senza
diritto al voto per P. Delogu, Isa Lori Sanfilippo, M. Miglio e lo si estende
a Severino Caprioli, quale esperto giuridico. Si propone per le esigenze
dell’Istituto una variazione dell’organico: i due IV livelli dovrebbero
diventare VI
12 giugno 1995
Arnaldi, Presidente; Capitani, Tabacco e Violante, consiglieri. Si giustifica
Leonardi. Segr. Gianni Orioli. Sono presenti inoltre Caprioli, Lori Sanfilippo,
Miglio. Stabiliti i compiti del personale in organico, non è più necessario
che Lori Sanfilippo sia preposta all’amministrazione e al personale; si
stabilisce che continuerà a curare tutto il settore del le pubblicazioni
dell’Istituto
12 febbraio 1996
Arnaldi, Presidente, Capitani e Violante, consiglieri. Si giustificano Leonardi
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Presenti inoltre Lori Sanfilippo, Delogu
e Caprioli. Lori Sanfilippo annuncia l’intenzione di andare in pensione
l’1 settembre
3 luglio 1996
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi e Tabacco, consiglieri. Si giustifica
Violante.Segr. Gianni Orioli. Espletato il concorso per i due posti in organico,
questi sono coperti dal 16 aprile da Cristina Farnetti e Anna Maria Velli.
Terminato il periodo di assunzione in prova (iniziato l’1 gennaio, a seguito
di delibera d’urgenza da parte della Presidenza) Federica Colandrea e Pietro
Piemontese passano in ruolo
3 marzo 1997
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi e Violante, consiglieri. Si giustifica
Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Cessato il comando di Isa Lori Sanfilippo
l’1 settembre 1996, il presidente comunica la volontà di tramutare il comando
ex lege nr. 1343 del 16 luglio 1925 in un comando soggetto alle norme che
regolano la Scuola nazionale di studi medievali
1 luglio 1997
Arnaldi, Presidente; Leonardi e Violante, consiglieri. Si giustificano Capitani
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Accettazione da parte del Ministero vigilante
a che i posti di IV livello siano mutati in VI. Si concede il nulla osta
a Claudio Evangelista, che chiede di passare ad altro ente
24 novembre 1997
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Tabacco e Violante consiglieri.
Segr. Gianni Orioli. Passato ad altro ente Evangelista, le sue mansioni
saranno svolte da Colandrea e Rosci
23 marzo 1998
A) Riunione amministrativa - Arnaldi, Presidente; Capitani e Tabacco, consiglieri.
Si giustificano Leonardi e Violante. Segr. Gianni Orioli
B) Riunione scientifica -Presenti: Arnaldi, Capitani, Tabacco Caprioli,
Delogu, Lori Sanfilippo, Miglio. Segr. verbalizzatore Colandrea. Si programmano
le pubblicazioni
17 giugno 1998
Arnaldi, Presidente; Leonardi e Violante, consiglieri. Si giustificano Capitani
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Si decide che Pietro Piemontese coadiuvi
nell’amministrazione Rosci e Colandrea
21 dicembre 1998
Arnaldi, Presidente; Capitani e Leonardi, consiglieri. Si giustificano Tabacco
e Violante. Segr. Gianni Orioli
29 marzi 1999
Arnaldi, Presidente; Capitani e Violante, consiglieri. Si giustificano Leonardi
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli
8 luglio 1999
Arnaldi, Presidente; Capitani e Leonardi, consiglieri. Si giustificano Tabacco
e Violante. Segr. Gianni Orioli. Nuovo inquadramento del personale con indicazione
delle mansioni specifiche per ognuno
24 novembre 1999
Arnaldi, Presidente; Capitani e Leonardi, consiglieri. Si giustificano Tabacco
e Violante. Segr. Gianni Orioli. È previsto il riordino degli enti
pubblici nazionali. Arnaldi propone uno schema a rete per gli Istituti storici.
Anna Maria Rosci presenta le sue dimissioni a partire dall’1 gennaio 2000
22 giugno 2000
Arnaldi, Presidente; Leonardi e Violante, consiglieri. Si giustificano Capitani
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Approvato concorso interno per passaggio
di ruolo di Colandrea e Piemontese. Arnaldi illustra il progetto relativo
alla futura normativa relativa agli Istituti
14 novembre 2000
Arnaldi, Presidente; Capitani, Leonardi, Violante, consiglieri. Si giustifica
Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Il concorso interno è superato da Colandrea
e Piemontese, che passano di ruolo e analogamente Manghino e Mariotti passano
al livello superiore. Mariotti chiede di essere collocata a riposo a partire
dall’1 gennaio 2001. Si concede a Piemontese l’autorizzazione a passare
ad altro ente
13 febbraio 2001
Riunione straordinaria - Arnaldi, Presidente, Capitani e Leonardi, consiglieri.
Si giustificano Violante e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Marta Gianni Orioli
comunica di aver presentato le sue dimissioni in data 27 gennaio
12 marzo 2001
Arnaldi, Presidente, Capitani e Leonardi, consiglieri. Si giustificano Violante
e Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Arnaldi motiva le dimissioni da Presidente
da lui presentate il 25 febbraio al Ministero; Propone il nome di Massimo
Miglio quale suo successore
3 luglio 2001 Presidente: Massimo Miglio (nomina 18 aprile 2001). Consiglieri: Capitani e Leonardi; si giustifica Tabacco assente per motivi di salute. Cinzio Violante è morto a marzo. Segr. Gianni Orioli. È presente anche Arnaldi su invito del Presidente Miglio
26 novembre 2001
Miglio, Presidente; Capitani, Leonardi, Giorgio Inglese (nominato al posto
di Violante) consiglieri. Si giustifica Tabacco. Segr. Gianni Orioli. Il
Presidente annuncia di avere costituito un comitato scientifico per il Bullettino
e di averne nominato segretario Amedeo De Vincentiis. Si specifica l’attuale
pianta dell’organico (B2: Facchini; B3: Manghino, Minorenti; C3: Farnetti
[part-time], Velli, Colandrea, Bonincontro; C5: Gianni Orioli). Gianni Orioli
ribadisce la sua decisione di andare in pensione a partire dall’1 gennaio
prossimo
18 marzo 2002
Miglio, Presidente; Capitani, Inglese, consiglieri.Si giustifica Leonardi.
È scomparso Giovanni Tabacco. Segr. Colandrea
20 luglio 2002
Miglio, Presidente; Capitani e Inglese, consiglieri. Si giustifica Leonardi.
Segr. Ilaria Bonincontro
25 ottobre 2002
Miglio, Presidente; Inglese, Leonardi, consiglieri. Si giustifica Capitani.
Segr. Bonincontro
17 dicembre 2002
Miglio, Presidente; Inglese, consigliere. Si giustificano Leonardi e Capitani.
Segr. Cristina Farnetti
16 maggio 2003
Miglio, Presidente; Capitani, Leonardi, Inglese, consiglieri. Segr. Colandrea
28 agosto 2003
Miglio, Presidente; Capitani e Inglese, consiglieri. Si giustificano Leonardi
e Franco Cardini nominato al posto di Giovanni Tabacco. Segr. Colandrea.
Si chiede il parere di un giurista circa la decisione presa dal Ministero
dell’Università di addossare all’Istituto gli oneri relativi ai comandati
alla Scuola Nazionale di studi medievali
16 gennario 2004
Miglio, Presidente; Capitani, Cardini, Inglese, consiglieri. Si giustifica
Leonardi. Segr. Colandrea. Si dibatte il problema della Scuola Nazionale
di studi medievali, la cui scomparsa pare imminente, in quanto l’Istituto
non si può assumere gli oneri finanziari dei comandati
18 marzo 2004
Miglio, Presidente; Cardini, Inglese, Leonardi, consiglieri. Si giustifica
Capitani. Segr. Colandrea

