AVVISO - L'Istituto storico italiano per il medio evo rimarrà chiuso dal 7 agosto al 1 settembre - AVVISO
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Archivum Arcis

Il progetto dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo relativo alla documentazione conservata nell’Archivum Arcis presso l'Archivio Segreto Vaticano ha una duplice finalità. Esso si propone da un lato l'edizione delle pergamene di questo archivio relative all'Italia dal pontificato di Innocenzo III (1198-1216) a quello di Bonifacio VIII (1294-1303), dall'altro il censimento di edizioni e regesti delle scritture del Trecento, in vista di un'eventuale proiezione del lavoro all'interno di questo secolo.

La scelta del XIII secolo per le edizioni integrali è giustificata dal fatto che la documentazione dell'Archivio di Castello anteriore è stata pressoché tutta edita: il Duecento è invece l'epoca per la quale le scritture sono state solo parzialmente esaminate e portate alla conoscenza degli studiosi. Il Trecento presenta poi una realtà documentaria – oltre 1300 pezzi – in grande misura ancora da esplorare: poche carte di questo secolo sono state edite integralmente, molte sono state regestate, ma per lo più in modo sommario: ogni iniziativa editoriale perciò non potrà che partire da una ricognizione delle testimonianze che, in varie forme, sono state fino ad oggi pubblicate.

Il progetto è finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca (Fondi FISS Funzionamento Istituti Scientifici Speciali) e ha il patrocinio dell’Archivio Segreto Vaticano, che partecipa all’iniziativa con la digitalizzazione di tutte le pergamene del fondo di Castello.

I Regesti
I regesti delle pergamene del XIII secolo relative all'Italia
Il Censimento
Censimento di edizioni e regesti dei documenti del XIV secolo