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Ascanio Maria Sforza. La parabola politica di un cardinale - principe del Rinascimento.

M. Pellegrini

Anno: 2002

Numero Collana: 60

Voll. I-II, pp. 870
Prezzo 72,25 Non disponibile

M. Pellegrini, Ascanio Maria Sforza. Un cardinale del Rinascimento

Indice Sommario Presentazione L'autore

Indice Sommario
Prefazione VII
I. Il figlio protonotario del duca Francesco 1
II. Il conseguimento del cardinalato 51
III. Il tirocinio alla curia romana 109
IV. Cardinalis italicus 169
V. Nel crepuscolo della 'quiete d'Italia' 247
VI. Le fazioni concistoriali 285
VII. Un breve apogeo 375
VIII. La lotta al Palazzo apostolico 439
IX. Verso l'incendio d'Italia 479
X. La calata di Carlo VIII 533
XI. L'ora dei Borgia 581
XII. Presagi di morte 623
XIII. Nella morsa della fortuna 671
XIV. La catastrofe 713
XV. Post res perditas 765
XVI. Il mancato riscatto 809
Elenco delle sigle archivistiche 853
Bibliografia delle opere citate 855
Indice dei nomi 871

Presentazione

Attraverso una documentata ricostruzione della biografia del cardinale Ascanio Sforza (1455-1505), questo volume propone una rilettura degli atteggiamenti mentali e comportamentali vigenti alla curia romana in età rinascimentale, soprattutto tra la componente del Sacro Collegio più attiva politicamente e maggiormente secolarizzata sul piano dei valori pratici. Dato il grande rilievo del personaggio, che fu zio e fratello di due duchi di Milano di fine Quattrocento, la ricostruzione offre nuovi spunti per riconsiderare gli eventi che segnarono il tramonto tardoquattrocentesco della "libertà" e della "quiete" d'Italia, alla luce della psicologia politica dei suoi protagonisti.

L'autore

Marco Pellegrini (1963) è professore associato di storia moderna presso la facoltà di Lettere dell'Università di Bergamo. Specialista di storia del rinascimento, è autore di studi sulle strutture ecclesiastiche e la vita religiosa nella Lombardia tra Quattro e Cinquecento, fra i quali si segnalano quelli riguardanti la diocesi di Pavia e l'abbazia di Chiaravalle milanese. Alla tematica della curia romana e del cardinalato ha dedicato studi relativi all'età compresa fra Pio II e Alessandro VI. Si è concentrato in special modo sulla storia politico-diplomatica dell'Italia quattrocentesca (Congiure di Romagna, Firenze 1999) e sta attualmente conducendo l'edizione del volume XII delle Lettere di Lorenzo de' Medici.