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Il moderno nel medioevo

Anno: 2010

ISBN: 978-88-89190-72-2

Numero Collana: 82

a cura di A. De Vincentiis, pp. VI, 280
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Indice 
A. De Vincentiis - M. Miglio, Premessa VII
C. La Rocca, Il moderno nelle Variae di Cassiodoro 1
Germana Gandino - Giuseppe Sergi, Percezione e valutazione del nuovo e dell’antico, della continuità e del rinnovamento in età carolingia 13
Glauco Maria Cantarella, La «modernità» in Gregorio VII 33
Nicolangelo D’Acunto, Il moderno negato: terminologia della modernità e concetti temporali nelle fonti di parte imperiale del secolo XI 47
Umberto Longo, Sancti novi e antichi modelli al tempo della riforma della Chiesa. Pier Damiani e l’inaudita novitas della flagellazione 61
Anna Benvenuti, «Omnia nova placent». Continuità e innovazione nella percezione della santità tra XIII e XIV secolo 87
Emanuele Conte, Antico e Moderno nel diritto medievale. Le forme della renovatio nel XII secolo 101
Rolando Dondarini, Presagi di modernità nelle promulgazioni normative tra XI e XV secolo 113
Giuseppe Petralia, La percezione della “nuova città”: una riflessione su moderno ed antico a Pisa tra XI e XII secolo 135
Massimo Giansante, Gli antichi e i moderni nella produzione delle cancellerie comunali 152
Claudia Villa, «Nullum est iam dictum quod non sit dictum prius»: antico e moderno fra latino e volgare 165
Valentina Toneatto, Diligenter et fideliter. Linguaggi monastici della razionalità economica tra Oriente e Occidente (IV-VI sec.) 175
Giovanni Ceccarelli, Le logiche del rischio economico fra XIII e XV secolo 201
Paolo Evangelisti, Mercato e moneta nella costruzione francescana dell’identità politica. Il caso catalano-aragonese 213
Paolo Prodi, VII, Non rubare. Sulla nascita del mercato occidentale tra Medioevo ed Età moderna 239
Paola Cavina, L’idea di moderno in Giorgio Falco 255