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L'esclusione dal Comune. Conflitti e bandi politici a Bologna e in altre città italiane tra XII e XIV secolo

G. Milani

Anno: 2003

Numero Collana: 63

pp. IV, 515
Prezzo 46,75 Non disponibile

G. Milani, L'esclusione dal Comune. Conflitti e bandi politici a Bologna e in altre città italiane tra XII e XIV secolo

Indice Sommario L'autore

Indice Sommario
I Introduzione 1. Tracce e questioni, - 2. Partes come partiti: lo studio del comune nell’Ottocento, - 3. Partes come fazioni: lo studio delle partes nel Novecento, - 4. La costruzione comunale delle partes e l’esclusione,- 5. Al di là delle partes: esclusione e cittadinanza, - 6. La struttura di questo libro, – 7. Ringraziamenti 1
II La comparsa del reato politico comunale: la generazione del 1140 1. L’esclusione dalla civitas, - 2. La logica dell’esclusione nelle fonti normative dell’età consolare, - 3. Il nuovo reato politico: l’Impero e i comuni - 4. Espansione del potere comunale e dissidenza politica nel XII secolo. - 5. Gli effetti della lotta con l’imperatore a Bologna, - 6. Conclusioni 27
III Il nuovo valore dell’uscita: la generazione del 1170 1. L’avvento del podestà forestiero e le sue conseguenze, - 2. Tipi di gruppi e tipi di conflitti, - 3. Il ricorso all’uscita dalla città, - 4. I bandi politici del podestà,- 5. I conflitti a Bologna nella prima età podestarile, - 6. Conclusioni 57
IV La formazione delle parti: la generazione del 1200 1. L’accesso del “popolo” alle istituzioni comunali - 2. Gli effetti della nuova partecipazione sui conflitti: lo scontro tra i comuni e Federico - 3. Il contributo dell’Impero e del Papato: la dissidenza come eresia, - 4. La ricaduta sui comuni: le trasformazioni dell’esclusione, - 5. Dalla sentenza alla norma: il caso di Pietro Bicchieri a Vercelli - 6. Parti ed esclusione senza Chiesa e Impero: Bologna nell’età di Federico II, - 7. Conclusioni 97
V Il sistema dell’esclusione: la generazione del 1230 . Una generazione-spartiacque: l’escalation dei conflitti e dell’esclusione,- 2. Il rinsaldarsi delle organizzazioni nel sistema podestarile maturo,- 3. Il programma del “popolo” contro la lotta di fazione e l’esclusione dei magnati, – 4. La resistenza delle partes, - 5. Il nuovo regime fondato sull’esclusione, - 6. Le città toscane (Firenze, Prato, Pistoia), - 7. L’Italia settentrionale filoangioina (Brescia, Cremona, Piacenza, Parma, Modena, Reggio),- 8. I comuni gravitanti su Milano e la Marca trevigiana, - 9. Conclusioni 145
VI Bologna 1274-1277: la parte esclusa 1. L’esclusione a Bologna, - 2. Il nucleo magnatizio della parte, - 3. Livelli di prestigio e di ricchezza,- 4. Famiglie, individui e condizioni penali, - 5. Conclusioni 205
VII Bologna 1274-1300: liste e condizioni penali 185 1. Il governo delle liste, p. 185 - 2. La selezione della cittadinanza. Prima e dopo la lista del 1277, - 3. La selezione dei condannati. Prima e dopo le liste del 1287,- 4. Conclusioni 249
VIII Bologna 1274-1300: processi e operazioni di polizia 1. Dalla giustizia straordinaria alla giustizia normalizzata, - 2. La costruzione della giustizia politica (1275-1282),- 3. La normalizzazione della giustizia politica (1283-1300), - 4. Conclusioni, 291
IX Bologna 1274-1300: sequestro e sfruttamento dei beni 1. Il sequestro condiviso, - 2. Dalla giustizia all’amministrazione (1274-1277),- 3. Un patrimonio ricco e disperso. I beni sequestrati nel quartiere di porta Ravennate, - 4. Poche denunce e molte petizioni, - 5. Il sistema degli affitti tra pianificazione economica ed esigenze politiche, - 6. Conclusioni 329
X Bologna 1300-1326: la nuova esclusione 1. Cambiamenti istituzionali e cambiamenti nell’esclusione, - 2. Interdizioni e privilegi. Le nuove liste trecentesche e il recupero degli elenchi precedenti,- 3. L’eclissi del capitano del popolo e la specializzazione della giustizia politica, - 4. La difficile riconquista di un’entrata marginale, - 5. Conclusioni 377
XI L’esclusione normalizzata: la generazione del 1260 1. Nuove pratiche e vecchie giustificazioni, - 2. Un’epurazione repubblicana. Le condanne fiorentine del 1302, - 3. Il viaggio di Enrico VII: dalla legalizzazione delle esclusioni alla ripresa del vocabolario guelfo-ghibellino, - 4. L’unificazione delle istituzioni. - 5.Uno sguardo in avanti: la chiusura del canone, - 6. Conclusioni 415
XII Conclusioni 1. L’esclusione di fine Duecento come forma originale di persecuzione politica, - 2. Le precondizioni: delitto politico, giurisdizione territoriale, partes, - 3. Il funzionamento dell’esclusione tardoduecentesca: la dialettica delle scritture,- 4. L’eredità dell’esclusione duecentesca: l’emergenza normale 445
Appendice 463
Fonti e opere citate in forma abbreviata 467
Indice dei luoghi

495

Indice dei nomi di persona e di famiglia 497

L'autore

Giuliano Milani (Roma 1969) è ricercatore di Storia Medievale presso l'Università di Roma 1 "La Sapienza".