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"Philosophi" e "logici". Un ventennio di incontri e scontri: Soissons, Sens, Cluny (1121-1141)

P. Zerbi

Anno: 2002

Numero Collana: 59

pp. 196
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P. ZERBI, <> e <>. Un ventennio di incontri e scontri: Soissons, Sens, Cluny (1121-1141)

Indice Sommario Presentazione L'autore

Indice Sommario
Abbreviazioni VII
Introduzione IX
Capitolo I - Prospetto storiografico 1
Capitolo II - «Philosophi» e «Philosophia» per San Bernardo e Abelardo 9
Capitolo III - La condanna di Soissons (1121) 39
Capitolo IV - Incontri a distanza prima di Morigny 57
Capitolo V - Il decennio tra Morigny e Sens (1131-1141), Le occasioni mancate 66
Capitolo VI - La condanna di Sens 75
Capitolo VII - L'appello di Abelardo 127
Capitolo VIII - Questioni cronologiche: prima di Sens e a Sens 141
Capitolo IX - Sens, Cluny, Roma 147
Capitolo X - I tre scritti apologetici di Abelardo. Una ipotesi sui tempi 177
Epilogo 189

Presentazione

Questo volume raccoglie i frutti di una lunga ricerca intorno a un complesso di scontri e incontri teologici che ebbero rispettivamente in Pietro Abelardo e Bernardo di Chiaravalle gli esponenti più significativi, espressioni di due modi diversissimi di intendere filosofia e teologia. Abelardo era esponente di una linea di pensiero che privilegiava la dialettica, Bernardo era maestro di una retorica alla quale la sacra scrittura conferiva fascino.

Da un lato stava la teologia monastica, che mirava alla costruzione di un itinerario verso Dio, fatto di preghiera e contemplazione; dall’altro la teologia scolastica ricercava, col rigore del sillogismo, risultati universali, che si imponessero per la forza della ragione.

Due atteggiamenti irriducibilmente antitetici? O forse, come mette in luce la lunga fatica dello Zerbi, semplicemente due voci, distinte ma complementari, ciascuna con una propria funzione all’interno della Chiesa?

In realtà, il conflitto che toccò il suo punto culminante nell’Assemblea di Sens, troverà soluzione a Cluny, nel sapiente lavoro di Pietro il Venerabile, fondato sulla carità che tutto compone e a tutto assegna l’autentico valore: alla tradizione monastica e al libero sforzo del nuovo pensiero.

L'autore

Pietro Zerbi (1922) è stato titolare della cattedra di Storia Medioevale dal 1964 al 1997 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nella stessa Università ha ricoperto gli incarichi di Storia della Chiesa e Teoria e storia della storiografia.

È membro dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e del Pontificio Comitato di Scienze storiche, Dottore Honoris Causa dell’Università di Strasburgo.

Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Papato, Impero e “respublica christiana” dal 1187 al 1198, Vita e Pensiero, Milano, 1955 (seconda edizione 1980); Tra Milano e Cluny. Momenti di vita e cultura ecclesiastica nel secolo XII, Roma, 19912; «Ecclesia in hoc mundo posita». Studi di storia e storiografia medioevale, Vita e Pensiero, Milano 1993.