
Cara Amica e caro Amico,
questa non è una normale comunicazione sull’attività dell’Istituto storico italiano per il medio evo, ma una richiesta di aiuto che
è del tutto anomala e unica negli oltre 130 anni di vita dell’Istituto.
Nonostante l’Istituto vanti crediti per circa 90.000 euro (70.000 dal MIUR e 20.000 dalla Regione Lazio) e quindi abbia un bilancio virtuale
in attivo per circa 35.000 euro, al momento la situazione di cassa è tale che non sarà possibile, già dal mese di dicembre, far fronte alle
spese correnti (retribuzioni del personale, dei collaboratori ecc.).
Non possiamo chiedere l’anticipazione al nostro Istituto di Credito perché la tabella delle Istituzioni culturali
è stata sterilizzata nel giugno scorso e sui finanziamenti previsti per il 2011 c’è il buio più totale (Disegno di Legge Bondi “Disposizioni
in materia di attività cinematografiche ed Istituzioni culturali”).
L’unico modo per continuare è una forte partecipazione di tutti coloro che credono che l’attività dell’Istituto debba continuare, che la
cultura non sia un lusso ma produca anch’essa economia, che la ricerca storica contribuisca a costruire l’identità italiana e che la cultura
costruisca il futuro.
Ci sono modi diversi per sostenere l’Istituto e ci auguriamo che uno di questi possa essere da Te scelto: aderire all’iniziativa “amici
dell’Istituto” (http://www.isime.it/amici_istituto.pdf);
fruire dell’offerta speciale per l’acquisto di pubblicazioni dell’Istituto
(www.isime.it/catalogo08/offerta.shtml); fare una donazione o un versamento libero; acquistare al prezzo simbolico di Euro 50 il volume Lotta
politica nell’Italia medievale che non sarà per ora messo in vendita.
È ovvio il ringraziamento.
Con un saluto carissimo,
Roma 28 ottobre 2010
Massimo Miglio e Franco Cardini, Salvatore Fodale, Giorgio Inglese

