
Cara Amica e caro Amico,
riteniamo utile ricordare l’attività in corso:
Medioevo negato
L’iniziativa di protesta per i tagli lineari della legge di stabilità del 2010, confermati per il 2011, prosegue. Continueremo ad informare quanti hanno dimostrato il loro interesse. Una sintesi dell’iniziativa è stata preparata dalla Scuola storica nazionale di studi medievali; è aggiornata fino al 31 gennaio 2011 e si può consultare in Medioevo negato. Comunicati.
La stampa nazionale ha dedicato attenzione alla situazione dell’Istituto. Ampi articoli sono stati pubblicati: sul Secolo d’Italia, il 20 gennaio, A. Ambrosioni, Il Medioevo chiama, Bondi non risponde. Sos del presidente dell'Istituto storico: i tagli affossano un ente prestigioso e produttivo; su Avvenire, il 22 gennaio, R. I. Zanini, E l’Italia resta senza Medioevo. Il caso. I tagli dei finanziamenti governativi mettono a rischio uno dei nostri più prestigiosi istituti storici. Ignorati gli appelli a Bondi; sul Corriere della Sera, il 2 febbraio, La denuncia. Tagli ai finanziamenti. L'Istituto per il Medioevo "rischia la chiusura"; sul Fatto quotidiano, il 2 febbraio, G. Riccio, Tagli culturali. Il Medioevo non piace al poeta Bondi. Taglio di fondi all'Istituto storico, che dovrà rinunciare ai suoi cinque dipendenti. Franco Cardini: inaudito, ho pensato addirittura allo sciopero della fame; sull’Unità, il 3 febbraio, L. Del Fra, Cultura a pezzi. La tagliola del governo si abbatte anche sull'Istituto del Medioevo; su La Nazione, il 3 febbraio, Danno un taglio al Medioevo. Drastico calo dei contributi. A rischio l'attività del prestigioso istituto storico; su La Repubblica, il 3 febbraio, Storia medievale, l'allarme degli istituti "Senza fondi rischiamo la chiusura; su Avvenire, il 3 febbraio, R. Zan, Studi medievali: legge passa alla Camera ma resta incognita 2011; su Il Velino, il 3 febbraio, Storia, Isime: con i tagli al bilancio non arriveremo al 2012; su Agenzia Parlamentare, il 3 febbraio, In arrivo 2 milioni di euro per il medioevo; sul Secolo d’Italia, il 5 febbraio, F. Cardini, Caro ministro Bondi, se il medioevo non si mangia; GR1, ore 13 e GR3, ore 13,45, il 7 febbraio, Intervista a Massimo Miglio con Anna Longo; La Voce della Russia, il 7 febbraio, Il volto della cultura italiana non puo’ essere deturpato.
Si possono consultare in Medioevo negato. Rassegna stampa
Il 2 febbraio l’Ufficio di Presidenza della Commissione Istruzione del Senato ha ascoltato, su delega del Presidente del Senato senatore Roberto Schifani, il Consiglio direttivo dell’Istituto. Si trascrive di seguito il Resoconto sommario:
Legislatura 16º - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 276 del 02/02/2011 SULL'AUDIZIONE DELL'ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIO EVO
Il Presidente [sen. Guido Possa] dà conto dell'audizione dei rappresentanti dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo, svolta oggi in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, i quali hanno consegnato una documentazione che, non appena tecnicamente possibile, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. Rileva indi con rammarico la difficile situazione dell'Istituto dovuta all'incertezza del contributo statale per il 2011, nonostante esso possa vantare una tradizione di altissima qualità dal punto di vista scientifico e culturale. Riferisce pertanto che intende manifestare formalmente al ministro Bondi l'interesse della Commissione a che si trovi una rapida soluzione a favore dell'Istituto. Conviene la Commissione.
Il 3 febbraio, organizzata dal senatore Della Seta, con la presenza del senatore Vincenzo Vita e con la solidarietà dichiarata di altri membri del Senato, si è tenuta nell’aula Nassiria del Senato, una conferenza stampa con la presenza del Consiglio Direttivo e di rappresentanti dell’Istituto, a cui hanno partecipato Michel Gras (direttore dell'Ecole française de Rome), Michael Matheus (direttore dell'Istituto Storico Germanico di Roma) e Ricardo Olmos (direttore della Scuola spagnola di Storia e Archeologia di Roma); vedi Medioevo negato. Comunicati
Legge per la Concessione di contributi per il finanziamento della ricerca sulla storia e sulla cultura del medioevo italiano ed europeo
Il 2 febbraio la Camera ha approvato, a larghissima maggioranza (alcuni articoli sono stati approvati dalla totalità dei presenti: 500 si, su 500 presenti) e con l’accordo quasi totale di tutte le forze politiche, la legge di iniziativa parlamentare Concessione di contributi per il finanziamento della ricerca sulla storia e sulla cultura del medioevo italiano ed europeo a favore dell’Istituto storico italiano per il medio evo, della Società internazionale per lo studio del medioevo latino, della Fondazione Ezio Franceschini e del Centro italiano di studi per l’alto medioevo. La legge, che dovrà ora essere approvata dal Senato, sarà eventualmente operativa dall’aprile 2012. Uno stralcio della discussione alla Camera è consultabile in Evidenza.
Convegni e seminari
L’Istituto ha dovuto ridurre fortemente le proprie manifestazioni: sono per ora previsti il Convegno “Nos qui in fine sumus, multa possumus colligere” (Concordia, l. V, c. 111). Gli Opera omnia di Gioacchino da Fiore: vent’anni di edizioni e di studi (1990-2010), che è fortemente legato alla nostra tradizione storiografica ed editoriale (nella sede dell’Istituto, 14-15 giugno) e, in data da definire, un Convegno per i 150 anni dell’Unità d’Italia "Unità d'Italia e Istituto storico italiano. Quando la tensione politica era anche cultura".
Consiglio Direttivo
Per la scomparsa del prof. Claudio Leonardi, l’Istituto ha presentato nel giugno del 2010, al Ministero per i Beni e le Attività culturali, una rosa di tre candidati. Siamo ancora in attesa che il Ministro designi il nuovo componente.
Scuola di edizioni di fonti
Prosegue regolarmente la Scuola storica nazionale per l’edizioni delle fonti documentarie.
Scuola storica nazionale di studi medioevali
La Scuola storica ha organizzato anche quest’anno un Seminario di aggiornamento: Itinerari medievali di ricerca; il programma è consultabile in Appuntamenti.
Translating the Past
Anche per il 2011 proseguirà la Scuola estiva Translating the Past che si svolgerà sempre a Firenze in collaborazione con l’Istituto di Palazzo Rucellai. Workshop
Ristampa anastatica dell’Epistolario di Coluccio Salutati
Il Comitato Nazionale per Coluccio Salutati ha promosso la riedizione in anastatica dell’Epistolario, pubblicato dall’Istituto storico, da tempo esaurito. L’Istituto offre i cinque volumi al prezzo scontato di euro 240 (al posto di euro 300).
Offerta volumi
Offerta volumi
Per far fronte alle necessità dell’Istituto che, oltre al contributo ministeriale il cui destino è incerto, può contare solo sulle entrate legate alla vendita delle sue pubblicazioni, l’Istituto storico italiano per il medio evo offre, a privati e Istituzioni, la possibilità di acquistare i volumi disponibili pubblicati dal 1887 al 2009 – escluso il Repertorium Fontium Historiae Medii Aevi– con uno sconto del 50% sul prezzo di copertina. Offerta volumi
Pubblicazioni
Sono stati recentemente pubblicati: Condannare all'oblio. Pratiche della Damnatio memoriae nel medioevo. Atti del convegno di studio svoltosi in occasione della XX edizione del Premio internazionale Ascoli Piceno (Ascoli Piceno, Palazzo dei Capitani, 27-29 novembre 2008), a cura di I. Lori Sanfilippo – A. Rigon, pp. 254 (Atti del premio internazionale Ascoli Piceno. III serie, 20);Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo, 112 (2010); Blondus Flavius, Ad Petrum de Campo Fregoso illustrem Genuae ducem, a cura di C. Fossati, pp. LXXXII, 43 (Edizione nazionale delle opere di Biondo Flavio, 3); Quaterno de spese et pagamenti fatti in la cecca de Leze (1461/62), a cura di L. Petracca, pp. CXXVIII, 157 (Fonti e studi per gli Orsini di Taranto. Fonti, 2); Mino de Colle Vallis Elsae, Epistolae, a cura di F. Luzzati Laganà, Roma 2010, pp. LII, 122 (Fonti. Antiquitates, 35); Lotta politica nell'Italia medievale. Giornata di studi (Roma 16 febbraio 2010), pp. 119, Fuori collana; Il moderno nel medioevo, a cura di A. De Vincentiis, pp. VI, 280 (Nuovi Studi Storici, 82); J. Perarnau i Espelt, Beguins de Vilafranca del penedès davant el tribunal d'inquisició (1345-1346). De captaires a Banquers?, Roma 2010, pp. 209 (Nuovi Studi Storici, 85); Pompa sacra. Lusso e cultura materiale alla corte papale nel basso medioevo (1420-1527). Atti della giornata di studi (Roma, Istituto storico germanico, 15 febbraio 2007), a cura di T. Ertl, Roma 2010, pp. 248 (Nuovi Studi Storici, 86); La catalogazione dei manoscritti miniati come strumento di conoscenza. Esperienza, metodologia, prospettive. Atti del Convegno internazionale di studi (Viterbo, 4-5 marzo 2009), a cura di S. Maddalo - M. Torquati, Roma 2010, pp. 265 (Nuovi Studi Storici, 87).
Grati per l’attenzione, chiediamo la maggiore circolazione possibile di questa nota. Con i più cordiali saluti
Roma, 7 febbraio 2011
La Segreteria
La grave situazione attuale, la prevedibile forte riduzione del contributo tabellare, l'impossibilità di far ricorso a qualsiasi tipo di collaborazione esterna, impongono la riduzione e la razionalizzazione degli orari di apertura dell'Istituto e della Biblioteca.
Dal 1 febbraio l'Istituto osserva i seguenti orari Uffici: lunedì-venerdì 8.00-15.00; Biblioteca: lunedì-venerdì 8.30-14.00
Per informazioni vedi
www.isime.it

