La casa editrice
L'Istituto storico italiano per il medio evo, nella sua storia centenaria, è sempre stato punto di riferimento per gli studiosi che si sono dedicati alla pubblicazione di testi storici di età medievale. Compito istituzionale dell'Istituto è proprio la pubblicazione di fonti per la storia d'Italia.
La redazione editoriale è stata costituita il 5 giugno 2003 con delibera presidenziale 6/2003. La redazione ha il compito di curare le pubblicazioni in tutte le fasi, fino alla realizzazione dell’impaginato definitivo. Le finalità saranno due:
- una finalità scientifica consistente nella lettura critica del contenuto e nel controllo del rispetto delle norme editoriali,
- una finalità economica che si attua nell’abbattimento dei costi di pubblicazione, come è stato possibile verificare nel caso del Repertorium fontium historiae medii aevi. Il progetto di informatizzazione del medesimo Repertorium ha costituito un progetto pilota i cui risultati sono stati proiettati sulla nuova redazione.
La redazione è composta da:
Ilaria Bonincontro, praeses della redazione
Chiara Di Fruscia
Silvia Giuliano
Claudia Gnocchi
Alessandro Pontecorvi
Isa Lori Sanfilippo (coordinatore scientifico attività editoriale)
Organizzare l'attività della nuova redazione ha richiesto un impegno notevole da parte di tutti i collaboratori; precedentemente infatti la cura editoriale era affidata a collaboratori esterni, coordinati da un responsabile interno, con lo scopo principalmente di verificare il rispetto delle norme editoriali mentre la composizione del volume era affidata alla tipografia. Non esistevano pertanto né una tradizione consolidata né una procedura definita.
I primi mesi di attività della nuova redazione sono stati dedicati all'analisi delle fasi di lavorazione delle diverse collane dell'Istituto, all'individuazione di eventuali criticità, alla codifica di una procedura di lavoro che consenta di seguire un'opera dal momento in cui viene consegnata dall'autore alla redazione, fino alla fotocomposizione.
La sperimentazione e la verifica di quanto deciso sono state possibili grazie alla pubblicazione del fascicolo 106/1 (2004) del Bullettino dell'Istituto storico italiano per il medio evo e del volume 66 dei Nuovi Studi Storici, edito nel 2004; entrambi i volumi sono stati composti all'interno della redazione e l'impaginato definitivo è stato poi inviato in tipografia per la stampa.
L'obiettivo della redazione è quello di impaginare internamente il maggior numero di titoli in pubblicazione e di svolgere comunque, nel caso di affidamento dell'attività a tipografie esterne, uno stretto controllo sia del "dattiloscritto" consegnato dall'autore sia delle prime e delle seconde bozze.
In passato si è verificato che alcune opere pubblicate nelle collane dell'Istituto siano state "lavorate" esternamente: si tratta di coedizioni, di volumi miscellanei o di opere la cui pubblicazione era patrocinata da altri enti. Non è nelle intenzioni dell'Istituto interrompere questa consuetudine purché si svolga nel pieno rispetto delle norme editoriali, anche nei casi in cui la cura redazionale sia affidata all'esterno.
La costituzione della redazione ha richiesto un impegno economico da parte dell'Istituto in quanto mancavano completamente le infrastrutture per poter attivare il progetto di controllo, preparazione e realizzazione delle pubblicazioni all'interno dell'Istituto. In particolare è stato necessario acquistare hardware e software dedicato: ora la redazione dispone di
- postazioni per la digitalizzazione di immagini e di testi con software dedicato per la gestione di immagini digitali e per il riconoscimento automatico del testo (OCR)
- postazioni per l'impaginazione mediante uso di software professionali (QuarKXPress, Corel Ventura)
- software per la gestione di archivi e per la pubblicazione in rete dei dati su server linux con piattaforma SQL
- software per la realizzazione e la manutenzione del sito web
La redazione editoriale ha assunto anche l'impegno della manutenzione e dell'aggiornamento del sito web dell'Istituto attraverso il quale vengono divulgate informazioni relative alle attività di ricerca, ai seminari e ai convegni, alle pubblicazioni in corso, ai lavori del Repertorium fontium historiae medii aevi, al progetto di schedatura dei documenti dell'Archivio.
La redazione cura infine la manutenzione e l'aggiornamento del catalogo di vendita dell'Istituto sia in versione cartacea (dal 1008 sarà stampato solamente il catalogo dei titoli disponibili) sia elettronica (consulta il catalogo). Per renderne più agevole la consultazione è stato implementato un programma in linguaggio php che consente di interrogare l'archivio attraverso quattro chiavi di ricerca utilizzabili sia singolarmente (es. solo autore), sia in combinazione fra di loro (es. autore - titolo; titolo - collana; etc.).
Dal 2001 viene pubblica sul sito l'indice generale di ogni volume insieme al record bibliografico e ad una presentazione scritta dall'autore / curatore.
