Maurizio Campanelli
Curriculum dell'attività scientifica e didattica
Maurizio Campanelli si è laureato con lode in Filologia medioevale e umanistica presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” il 24 luglio 1992, con una tesi su Domizio Calderini di cui è stata relatrice la prof. Silvia Rizzo e correlatore il prof. Rino Avesani.
Nel 1993 è stato ammesso all’VIII ciclo del corso di dottorato di ricerca in Italianistica-Letteratura umanistica, avente sede centrale presso l’Università degli Studi di Messina. Il 31 ottobre 1996 ha superato positivamente l’esame finale del dottorato di ricerca suddetto, discutendo una tesi su Le Observationes di Domizio Calderini (storia dell'opera, edizione critica e commento dei capitoli superstiti).
Dal I settembre 1995 è entrato a far parte del Comitato Scientifico che cura la pubblicazione del Repertorium fontium historiae Medii Aevi, presso l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, e in questa veste ha curato la pubblicazione dei volumi VII (L-M; Romae MCMVII), VIII/1-2 (N; Romae MCMVIII), VIII/3 (O; Romae MM), VIII/4 (P-Petruccius; Romae MMI), IX/1-2 (Petrus-Plunch; Romae MMI), IX/3 (Po-Q; Romae MMII), IX/4 (Ra-Re; Romae MMIII) e X/1-2 (Rh-Rz; Romae MMIIII) del Repertorium stesso.
Dal I aprile 1997 al 30 giugno 1998 ha lavorato nella Redazione dell’Enciclopedia Oraziana, presso l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, curando tra l’altro numerose voci nell’ambito del terzo volume (vd. Pubblicazioni) e la redazione degli indici dell’intera opera.
Dal I luglio 1998 al 30 giugno 2000 ha seguito un corso di postdottorato presso l’Università degli Studi di Messina, nel settore di Italianistica-Letteratura umanistica. Dal 1999 è cultore della materia presso la cattedra di Filologia medioevale e umanistica, ora Filologia della letteratura italiana, presso il Dipartimento di Filologia greca e latina dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
È stato membro dei seguenti progetti di ricerca, tutti finanziati dagli enti pubblici di seguito indicati e regolarmente portati a compimento, sia sotto il profilo dei risultati scientifici che dal punto di vista della rendicontazione amministrativo-contabile:
1) Ricerca di Ateneo (finanziata dal MURST con fondi 60%) dal titolo “Umanesimo filologico a Roma”, svoltasi negli anni 1993-1994 e 1996;
2) Ricerca di Ateneo dal titolo “Lo studio dell’antico a Roma nel Rinascimento”, svoltasi nel 1994;
3) Ricerca coordinata C.N.R. dal titolo “I classici tra Medioevo e Umanesimo”, svoltasi nel triennio 1995-1997;
4) Ricerca cofinanziata dal MURST dal titolo “La tradizione dei classici a Roma nel ’400”, svoltasi nel biennio 1997-1998;
5) Ricerca di Ateneo (finanziata dal MURST con fondi 60%) dal titolo “Linee di sviluppo delle tradizioni testuali in età umanistica”, svoltasi nel triennio 1997-1999;
6) Ricerca cofinanziata dal MURST per il biennio 1999-2000, dal titolo “La ricezione degli auctores nell’Umanesimo”;
7) Ricerca di Ateneo (cofinanziata dal MURST con fondi 60%) per il triennio 2000-2002, dal titolo “Problemi di edizione di testi umanistici”;
8) Ricerca cofinanziata dal MIUR per il triennio 2001-2003, dal titolo “La rinascita della storia nell’umanesimo romano”.
È attualmente membro dell’unità operativa coordinata dal prof. Sebastiano Gentile nell’ambito di un progetto FIRB triennale dal titolo Fonti per la storia dell’Italia medioevale. Identità nazionale ed euromediterranea, iniziato nel 2003, e del progetto biennale COFIN I latini dell’Umanesimo, iniziato nel 2003 e coordinato da Silvia Rizzo.
Oltre ai convegni di cui sono stati pubblicati gli atti (vd. pubblicazioni), ha partecipato al Convegno Gli umanisti e le origini della stampa (Firenze, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, 20 febbraio 1998), con una relazione dal titolo Le prime edizioni a stampa dei classici latini; al Convegno Gli scrittori in cattedra (Roma, Università “La Sapienza”, 25-27 maggio 2001), con una relazione sul trattato De’ principi delle belle lettere di Giuseppe Parini; al Convegno Per Giovanni Della Casa. Un seminario per un centenario (Roma, Università “La Sapienza”, 11-13 dicembre 2003), con una relazione sullo studio, condotto dal Casa, della versione ciceroniana del Timeo. Ha in preparazione un contributo sulla tradizione del testo integro nella seconda metà del ’400 e un volume su prassi ecdotica e teoria editoriale alle origini della stampa.
È stato incaricato dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli di curare un’edizione su CD Rom degli Opera omnia di Marsilio Ficino, in un progetto coordinato dal prof. Sebastiano Gentile.
È stato titolare dal settembre del 2000 all'agosto del 2002 di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Filologia greca e latina dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, per il settore scientifico-disciplinare L-Fil-Let/13 Filologia della Letteratura Italiana, nell’ambito del quale ha curato la recensio dei manoscritti della Roma triumphans di Biondo Flavio sparsi nelle biblioteche di tutte il mondo, e contemporaneamente ha lavorato sulla fortuna dell’opera nella storia degli studi antiquari dal Rinascimento all’Ottocento.
Nel luglio del 2001 ha vinto un concorso a cattedre per la scuola secondaria di secondo grado, risultando primo (con il punteggio di 92/100) nella graduatoria regionale del Lazio per la classe di concorso relativa all’insegnamento della letteratura italiana e del latino nei licei.
Il XXI aprile 2002 è stato premiato al Certamen Capitolinum LIII per un saggio dal titolo De antiquissimis Latinorum scriptorum editionibus saec. XV in Italia impressis.
Dal settembre 2002 è stato alunno della Scuola Nazionale di Studi Medioevali annessa all’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, con l’incarico di curare l’edizione critica dei testi contenuti nel cosiddetto Libro del Chiodo.
Nell'anno accademico 2003/2004 gli sono stati affidati due moduli didattici in Letteratura latina medioevale e umanistica presso l'Università di Roma Tor Vergata. Inoltre ha tenuto un ciclo di lezioni nell’ambito di un corso di Storia del libro, attivato presso il Dipartimento di filologia greca e latina dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Per l’anno accademico 2004-2005 ha ottenuto una Fellowship presso Villa I Tatti (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies), per un progetto che prevede l’edizione critica e lo studio della fortuna del Corpus Hermeticum tradotto da Marsilio Ficino nel 1463.
Pubblicazioni principali
1) Recens. di S. Boldrini, Il prologo dell’Epitome e la versificazione ‘giambica’ di Niccolò Perotti («Res publica litterarum», 14, 1991, pp. 9-18), in «RR. Roma nel Rinascimento» 1992, pp.164-68.
2) Una praelectio lucreziana di Pomponio Leto, «RR. Roma nel Rinascimento», 1993, pp. 17-24.
3) L’Oratio e il ‘genere’ delle orazioni inaugurali dell’anno accademico, in Lorenzo Valla, Orazione per l’inaugurazione dell’anno accademico 1455-1456. Atti di un seminario di filologia umanistica, a cura di S. Rizzo, Roma 1994, pp. 25-61.
4) Lingua e stile dell’Oratio, in Valla, Orazione cit., pp. 87-107.
5) versione italiana del testo latino di Valla, Orazione, cit.
6) Andrea Brenta, Discorso sulle discipline per l’inaugurazione dell’anno accademico nello Studium Urbis, a cura di M. Campanelli, Roma 1995, 166 pp.
7) Le Obseruationes di Domizio Calderini, Messina 1995 (tesi di dottorato), 171 pp.
8) Nota sulle correzioni di Perotti a Suetonio nel Vat. lat. 3335, «RR. Roma nel Rinascimento», 1996, pp. 25-35.
9) Pietro Bembo, Roma e la filologia del tardo Quattrocento: per una lettura del dialogo De Virgilii Culice et Terentii fabulis, «Rinascimento», s. II, 37 (1997), pp. 283-319.
10) Crescimbeni, Giovan Mario, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 182-183.
11) Enrico da Settimello, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 209-211.
12) Gesner, Johann Matthias, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 248-250.
13) Gesner, Konrad, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 250-252.
14) Gravina, Gian Vincenzo, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 267-270.
15) Leo, Friedrich, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 317-318.
16) Parini, Giuseppe, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 377-388.
17) Vieni, Guido, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 508-511.
18) Vollmer, Friedrich, in Enciclopedia oraziana, III, Roma 1998, pp. 513-514.
19) Manoscritti antichi, testi a stampa e principi di metodo: spigolando negli scritti filologici di Giorgio Merula, «La parola del testo», 2 (1998), pp. 253-292.
20) Angelo Poliziano e gli antichi manoscritti di Marziale, «Interpres», 17 (1998), pp. 281-308.
21) Alcuni aspetti dell’esegesi umanistica di “Atlas cum compare gibbo” (Mart. VI 77 7-8), «Res Publica Litterarum», 21 (1998), pp. 169-180.
22) Tradurre dal latino in dialetto alla fine dell’Ottocento: l’Orazzio Fiacco arimodernato di Giuseppe Martellotti, «Il Belli», I/3 (1999), pp. 17-26.
23) La lettura dei classici nello Studium Urbis tra Umanesimo e Rinascimento, in Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia de “La Sapienza”, a c. di L. Capo e M. R. Di Simone, Roma 2000, pp. 93-195 (in collaborazione con M. A. Pincelli).
24) Polemiche e filologia ai primordi della stampa. Le Obseruationes di Domizio Calderini, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001, 304 pp.
25) Scrivere in margine, leggere il margine: frammenti di una storia controversa, in Talking to the Texts: Marginalia from Papyri to Print. Proceedings of a Conference held at Erice, 26 september - 3 october 1998, as the 12th Course of International School for the Study of Written Records, ed. by V. Fera, G. Ferraù, S. Rizzo, Messina MMII, vol. II, pp. 851-939.
26) Quel che la filologia può dire alla storia: vicende di manoscritti e testi antighibellini nella Firenze del Trecento, «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo», 105 (2003), pp. 87-247.
27) Rileggendo le lezioni pariniane di Belle Lettere (e alcune fonti già note), «Studi di filologia italiana» (2003), in corso di stampa.

