Giovanni Pesiri

Curriculum dell'attività scientifica e didattica

- Allievo del corso ordinario presso la Scuola normale superiore di Pisa, dopo aver fruito di una borsa di studio presso l’Università di Zurigo (a. a. 1973-1974), si laurea in Letteratura latina all’Università di Pisa, relatore prof. Vincenzo Tandoi, correlatore prof. Antonio La Penna (a. a. 1974-1975).

- Bibliotecario presso la Biblioteca comunale di Fondi (1975-1976).

- Dopo il servizio militare, lettore supplente di lingua tedesca presso l’Università degli studi di Siena, Facoltà di Magistero (a. a. 1977-1978).

- In servizio come archivista presso l’Archivio di Stato di Latina (1979-1987).

- Diploma di specializzazione (archivista paleografo) presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari – Università “La Sapienza” di Roma (a. a. 1982-1983).

- In servizio come archivista presso l'Ufficio centrale per i beni archivistici, Divisione vigilanza (1987-2000).

- Diploma in archivistica, paleografia e diplomatica presso la Scuola annessa all’Archivio di Stato di Roma (a. a. 1986-1987).

Assistente alla cattedra di Paleografia presso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica annessa all’Archivio di Stato di Roma (a. a. 1995-1996, 1996-1997).

Alunno della Scuola nazionale di studi medioevali dal 1° marzo 2000.

Pubblicazioni principali

- L’odierno Monte delle Fate e il Tifata mons della tradizione latina, «L’Italia dialettale»,39 (1976), pp. 83-91.

- Amphitheatrum Fundanae civitatis, «Athenaeum», n. s., 55 (1977), pp. 195-199.

- Iscrizioni di Fondi e del circondario, «Epigraphica», 40 (1978), pp. 162-184.

- Una testimonianza epigrafica su Alessandro Cozieo, maestro di Marco Aurelio, e su un suo discendente, «Rendiconti dell’Istituto lombardo. Classe di Lettere», 112 (1978), pp. 159-167.

- Li Appretiati e Appretiatum «anfiteatro», «L’Italia dialettale», 42 (1979), pp. 281-284.

- Sacra visitatio totius Fundanae dioecesis ab ill.mo et r.mo episcopo Joanne Bap.ta Comparini peracta, anno 1599, cur. Dario Lo Sordo - Carlo Macaro - Giovanni Pesiri, Marina di Minturno 1981-1983.

- Cori e le sue magistrature, in Aspetti di vita amministrativa, civile e religiosa in Cori (secolo XVI), Mostra documentaria, Cori 23 giugno-15 luglio 1984, chiostro di S. Oliva, Cori 1984, pp. 7-18.

- Palude e collina: risorse ed uso, 1541-1949, in Fonti documentarie per un cinquantenario. Il Parco nazionale del Circeo, Catalogo a cura dell’Archivio di Stato di Latina, Sabaudia 22 dicembre 1984-10 marzo 1985, Latina 1984, pp. 181- 203.

- Appunti sulla comunità ebraica di Cori tra la fine del XV secolo e la prima metà del XVI (1496-1546), «Ypothékai. Bollettino quadrimestrale del Consorzio delle biblioteche dei Monti Lepini», 3/1-2 (1987), pp. 25-68.

- «Iohannes Paulus pictor de Sermoneta». Da un atto notarile del 1527, «Latium», 7 (1990), pp. 269-275.

- Campania, in Archivi di famiglie e di persone. Materiali per una guida, cur. G. Pesiri - M. Procaccia - I. P. Tascini - L. Vallone, I, Roma 1991, pp. 29-67 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti, 112).

- Scarto e massimari di scarto negli archivi delle aziende e degli istituti di credito, in Gli archivi degli istituti e delle aziende di credito e le fonti d’archivio per la storia delle banche: tutela, gestione, valorizzazione. Atti del convegno, Roma 14-17 novembre 1989, Roma 1995, pp. 153-159 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi, 35).

- Le problematiche dello scarto nel settore degli archivi vigilati, in Atti del Convegno di studi su “Sorveglianza e Vigilanza”, «Archivi per la storia», 11 (1998), pp. 23-33.

- Marche e Sicilia, in Archivi di famiglie e di persone. Materiali per una guida, cur. G. Pesiri - M. Procaccia - I. P. Tascini - L. Vallone, II, Roma 1999, pp. 73-122 e pp. 287-327 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti, 133).

- Studium 2000: per una politica di salvaguardia degli archivi “storici” delle Università italiane, in Titulus 97, verso la creazione di un sistema archivistico universitario nazionale. Atti della 1a Conferenza organizzativa degli archivi delle università italiane, Padova 1999, pp. 275-282.

- Aspetti della vigilanza sugli archivi sanitari, in Medicina e ospedali: memoria e futuro. Aspetti e problemi degli archivi sanitari. Atti del convegno, Napoli 20-21 dicembre 1996, Roma 2001, pp. 53-64 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti).

- Una caduta senza rumore: Pietro di Leone ultimo duca di Fondi (1140), in Scritti in onore di Girolamo Arnaldi offerti dalla Scuola nazionale di studi medioevali, cur. A. Degrandi - O. Gori - G. Pesiri - A. Piazza - R. Rinaldi, Roma 2001, pp. 393-423 (Nuovi studi storici, 54).

- Sermoneta: 1499-1503, in Roma di fronte all’Europa al tempo di Alessandro VI, Atti del Convegno (Città del Vaticano-Roma, 1-4 dicembre 1999), cur. M. Chiabò - S. Maddalo - M. Miglio -A.M. Oliva, Roma 2001, pp. 657-704.

- L’amministrazione della giustizia a Cori nell’Età Moderna, in Giustizia e criminalità a Cori in Età Moderna, cur. Giovanni Pesiri, Pier Luigi De Rossi, Ettore Di Meo, Cori 2002, pp. 5-21.

- Aree strategiche e attenzioni alessandrine. Il Lazio meridionale, in Le rocche alessandrine e la rocca di Civita Castellana, Atti del Convegno (Viterbo 19-20 marzo 2001), a cura di M. Chiabò - M. Gargano, Roma 2003, pp. 31-40 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 78).

- Roma, Campagna e Marittima e l’Italia nel Diario Corese del notaio Antonio Fasanella (1495-1504) in Il Lazio e Alessandro VI. Civita Castellana Cori, Nepi, Orte, Sermoneta, a cura di G. Pesiri (2003), pp. 183-250 (Nuovi Studi Storici, 64).

- La cappella di via della Ripa alle Querce, frazione di Fondi, «Annali del Lazio Meridionale», 4/2 (2004), pp. 79-92.

- S. Tommaso d’Aquino e l’insediamento dei Domenicani a Fondi: storia e mito in un documento del sec. XVIII, in San Tommaso a Fondi. Una storia da conoscere, un luogo da scoprire, Fondi 2005, pp. 44-55.

- Una fonte inedita per la storia di Monte San Biagio (LT): le pergamene dell’archivio parrocchiale di S. Giovanni Battista (1686-1703), «Annali del Lazio Meridionale», 5/1 (2005), pp. 63-96. (in collaborazione con Bruna Angeloni)

- Per una definizione dei confini del ducato di Gaeta secondo il preceptum di papa Giovanni VIII, «Bullettino dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo», 107 (2005), pp. 169-191.

- La presenza agostiniana a Cori nelle Notizie di padre Tommaso Bonasoli, «Annali del Lazio Meridionale», 5/2 (2005), pp. 38-47.

- La chiesa di S. Maria iuxta amphitheatrum e l'insediamento dei Domenicani a Fondi, in La chiesa e il convento di S. Domenico in Fondi, Fondi 2006, pp. 223-229.

- Il palazzo Caetani a Fondi nel Quattrocento: prime indagini, in Scritti per Isa. Raccolta di studi offerti a Isa Lori Sanfilippo, cur. A. Mazzon, Roma 2008, pp. 747-780.

- Apprezzo dello Stato di Fondi del 1690, edizione con note di commento a cura di B. Angeloni - G. Pesiri, Firenze 2008.

- La Marittima nel secolo XV: il contesto ecclesiastico e politico, in La carriera di un uomo di curia nella Roma del Quattrocento. Ambrogio Massari da Cori, agostiniano: cultura umanistica e committenza artistica, cur. C. Frova - R. Michetti - D. Palombi, Roma 2008, pp. 137-160.

- Documenti dell'archivio degli Agostiniani di Cori (1244-1503). Saggio di ricostruzione, «Archivio della società romana di storia patria», 131 (2008), pp. 117-224.

- Umbria, Valle d'Aosta e Repubblica di San Marino, in Archivi di famiglie e di persone. Materiali per una guida, cur. G. Pesiri - M. Procaccia - I. P. Tascini - E. Reale, III, Roma 2009, pp. 365-461 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti, 183).

- La civitas Fundana nelle carte dell’archivio del capitolo cattedrale, in Progetti di ricerca della scuola storica nazionale. Contributi alla IV settimana di studi medievali (Roma, 28-30 maggio 2009), edizione elettronica a cura di I. Bonincontro, 2009, pp. 31-37 http://www.isime.it/redazione08/pesiri09.pdf (14/01/2010)

Ricerche in corso

- Edizione delle pergamene dell’archivio capitolare della chiesa, già cattedrale, di S. Pietro apostolo (Fondi), secc. XII-XV.

Il fondo membranaceo conservato nell’archivio capitolare dell’ex cattedrale di Fondi è sfuggito fortunosamente alle incursioni aeree e ai saccheggi dell’ultima guerra; per impedirne la dispersione, il clero parrocchiale decise di murarlo « in nascondigli sicuri », come riferisce Giulio Battelli, che il 10 dicembre 1943 raggiunse la città con il compito di porre in salvo le opere d’arte e le scritture più pregevoli delle chiese. Delle 246 pergamene (1140-1860) quelle medioevali finora censite sono 109: 8 del XII secolo, diciotto del XIII, cinquantadue del XIV, trentuno al XV, cui si aggiunge un inventario cartaceo del Quattrocento. Si tratta di materiale inedito riferibile sia all’ex cattedrale di S. Pietro Apostolo che alla collegiata di S. Maria Assunta di Fondi. Solo 3 documenti (due dei quali scritti su un unico foglio) sono stati editi da Pietro Fedele; degli altri non si ha notizia che attraverso le note tergali trascritte nel 1935 e pubblicate 1972. L’edizione completa del nucleo medievale verrebbe perciò a colmare una lacuna nelle fonti relative all’area gaetana e a integrare, almeno in parte, il progetto editoriale del Codex diplomaticus Cajetanus, ripensato in termini più ampi da Pietro Fedele e rimasto incompiuto per i gravi danni subiti dal patrimonio documentario locale nel corso dell’ultima guerra.