Scuola nazionale di studi medioevali

Iniziative attuate nell'anno scolastico 2006-2007

Medioevo con il Web

Nell'ambito delle iniziative previste per la Settimana dei Beni Culturali (14-19 maggio 2007), è stata organizzata una giornata di studi dedicata alla didattica della storia medievale attraverso l'uso delle nuove tecnologie. All'incontro hanno partecipato Jean Pierre Titz della Direzione per l'insegnamento della storia del Consiglio d'Europa, Onorato Grassi e Giovanni Biondi dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica (ANSAS), Luigia Savino, ispettrice del Ministero della Pubblica Istruzione.
Nel corso dell'incontro, è stata presentata la piattaforma multimediale realizzata dalla Direzione Generale Istruzione Post-secondaria del Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con l'INDIRE per la fruizione di learning objects per l'istruzione della popolazione adulta (progetto Edaserali).
Programma della giornata

II settimana di studi medievali. La Scuola storica nazionale di studi medievali. Ricerca scientifica, formazione e aggiornamento del personale della scuola: proposte

Nel quadro delle iniziative presentate dall'Istituto storico italiano per il medio evo, il 22 maggio i docenti comandati presso la Scuola storica hanno presentato tutte le iniziative e le attività programmate dalla Scuola storica. L'incontro è stato coordinato dal dott. L. Chiappetta del Ministero della Pubblica Istruzione.

Seminario «Apprendre la diversité des histoires et l'histoire de la diversité» (Strasburgo – 18-19 giugno 2007)

Il seminario, organizzato dal Consiglio d'Europa - Direzione generale Educazione, Cultura e Patrimonio, Divisione di Insegnamento della Storia, ha riunito esperti internazionali per una riflessione sulle questioni della diversità culturale, del dialogo tra culture, dell'insegnamento della storia nelle scuole e delle azioni per una più efficace trasmissione della storia in ambito extra scolastico.
Il seminario ha avuto come obiettivi:
1. precisare la problematica e i concetti chiave;
2. definire gli obiettivi;
3. mettere a punto delle strategie sugli investimenti e sull'organizzazione pratica;
4. identificare le istituzioni atte a garantire i lavori;
5. presentare delle proposte.
Il prof. Amedeo Feniello ha presentato una relazione intitolata «Diversité culturelle et subculturelle en Italie. Mèthodes pour la formation des enseignants».