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I registri del notaio Maffeo d’Aquileia (1321 e 1332)

34,00

pp. 278, 2 tavv

180 disponibili

A cura di: Collana: N. collana: 4 Anno: 2007 Product ID: 5213

Descrizione

I registri del notaio Maffeo d’Aquileia (1321 e 1332), a cura di F. De Vitt (Fonti per la storia della Chiesa in Friuli, 4)

Indice Sommario Presentazione

Indice Sommario
Sigle – abbreviazioni – bibliografia 13
1. Notizie biografiche su Maffeo d’Aquileia 2. L’Aquileia di Maffeo 3. Alcuni aspetti della società nei registri di Maffeo 4. Descrizione di manoscritti 5. Criteri di edizione e segni diacritici 31 31 41 48 57 61
I Registri di Maffeo d’Aquileia: il testo Manoscritto ASU, NA, b. 67, 1321 – Primo registro Manoscritto ASU, NA, b. 67/8, 1322 – Secondo registro 65 177
Appendice 235
Indice dei nomi di persona, di luogo e delle cose notevoli 245
Indice delle qualifiche personali 273

Presentazione

L’attività del notaio Maffeo del fu Biagio d’Aquileia (morto nel 1338) è attestata dal 1316; di essa restano due registri d’imbreviature, riguardanti per lo più affari: promesse di restituzione di prestiti, compravendite, nomine di procuratori. Come libero professionista, Maffeo lavorò anche per la curia patriarcale e per il comune d’Aquileia; più volte rappresentò quest’ultimo nel parlamento della Patria del Friuli. Alla ricostruzione di un profilo biografico del notaio, del volto urbanistico d’Aquileia e di alcuni aspetti della società cittadina, segue l’edizione di 308 documenti.

Autore

F. De Vitt insegna Storia medievale presso l’università di Udine.